Quello del 31 maggio sarà un plenilunio speciale, definito anche “mini Luna Blu”. Il colore non ha a che fare con il colore del satellite, ma indica invece un fenomeno relativamente raro che si verifica quando in un anno si registrano 13 Lune piene
Il mese di maggio si chiude con un evento astronomico piuttosto raro. Nella notte del 31 torna infatti l'appuntamento con la Luna piena, uno degli eventi astronomici più affascinanti e facili da osservare a occhio nudo. Il nostro satellite apparirà completamente illuminato dal Sole, offrendo uno spettacolo visibile da tutta Italia, condizioni meteo permettendo.
Quello di fine mese sarà un plenilunio speciale, definito anche “mini Luna Blu”. Il colore “blu” non ha a che fare con il colore del satellite, ma indica invece un fenomeno relativamente raro che si verifica quando in un anno si registrano 13 Lune piene. Il mese di maggio 2026 è infatti caratterizzato da due pleniluni: il primo si è verificato il 1° maggio, mentre il secondo chiuderà il mese domenica 31 maggio.
La "mini luna"
A rendere particolare questo evento è anche la definizione di “mini Luna”. La Luna, infatti, non mantiene sempre la stessa distanza dalla Terra: se la distanza media è di circa 384 mila chilometri, in alcuni momenti può avvicinarsi fino a 360 mila chilometri oppure allontanarsi oltre i 405 mila. In occasione del plenilunio del 31 maggio, il satellite si troverà vicino alla sua massima distanza dalla Terra, circa 405.500 chilometri, apparendo quindi leggermente più piccolo e meno luminoso rispetto a una tradizionale Superluna.
Una combinazione insolita di fattori che rende il plenilunio di fine maggio un appuntamento particolarmente interessante per gli appassionati di astronomia e per chiunque voglia alzare gli occhi al cielo nelle prossime sere. Dopo il 31 maggio 2026, il prossimo appuntamento è previsto per il 20 maggio 2027.