Tra fasi lunari, congiunzioni tra Luna, pianeti e Pleiadi e il picco delle Liridi attorno al 22 aprile. Le condizioni di osservazione miglioreranno nella seconda metà del mese grazie alla minore luminosità della Luna
Aprile offre diversi spunti per chi osserva il cielo, tra fasi lunari, congiunzioni e sciami meteorici. Il calendario astronomico propone appuntamenti interessanti, come l’incontro tra Luna, Mercurio, Marte e Saturno del 16 aprile, le congiunzioni con le Pleiadi e Venere nei giorni successivi e il picco delle Liridi attorno al 22 aprile. In generale, le condizioni di osservazione del cielo saranno più favorevoli nella seconda metà del mese grazie alla minore luminosità della Luna.
Fasi lunari e congiunzioni
Il mese si apre con la Luna Piena il 2 aprile (alle 04:12), seguita dall’Ultimo Quarto il 10 aprile (alle 06:52). La Luna Nuova si verificherà il 17 aprile (alle 13:52), mentre il Primo Quarto cadrà il 24 aprile (alle 04:32). Tra gli eventi principali del mese, l’Unione Astrofili Italiani (Uai) segnala l’incontro multiplo all’alba del 16 aprile tra Luna, Mercurio, Marte e Saturno. Tutti gli oggetti saranno difficili da individuare perché molto bassi sull’orizzonte orientale, tra la costellazione dei Pesci e quella della Balena. La sera del 19 aprile la Luna crescente si troverà invece in congiunzione con le Pleiadi, mentre poco dopo comparirà anche Venere, nella costellazione del Toro insieme alla stella Aldebaran. Il 20 aprile si potrà osservare una congiunzione tra Marte, Saturno e Mercurio, ancora una volta poco prima del sorgere del Sole. Il 22 aprile la Luna crescente formerà un quadrilatero con Giove e le stelle Castore e Polluce nella costellazione dei Gemelli. Il giorno successivo, il 23 aprile, dopo il tramonto del Sole, Venere si troverà in congiunzione con le Pleiadi, nella costellazione del Toro.
Meteore e comete di aprile
Ad aprile il cielo meteorico non raggiungerà i livelli spettacolari di agosto o dicembre, ma offrirà comunque un panorama ricco e interessante, soprattutto per chi osserva con continuità. Il mese sarà caratterizzato da numerosi sciami minori. Il fenomeno principale sarà rappresentato dalle Liridi, uno degli sciami più antichi conosciuti associato alla cometa Thatcher, con un’attività tipica di circa 15–20 meteore all’ora. Il picco, previsto attorno al 22 aprile, cadrà in condizioni quasi ideali: la Luna sarà una sottile falce crescente e disturberà poco l’osservazione. Accanto alle Liridi, l’Uai segnala le Pi Puppidi, con un’attività variabile e generalmente inferiore alle 10 meteore all’ora. Il resto del mese sarà caratterizzato da diversi sciami minori, come le epsilon-Draconidi e le gamma-Draconidi, con attività ridotta ma distribuita nel tempo. Per quanto riguarda le comete, la C/2025 R3 Panstarrs continuerà a essere osservabile con un binocolo da luoghi bui, guardando verso est - nord est circa un’ora prima del sorgere del Sole, anche se fino a metà aprile la presenza della Luna potrà interferire con la visibilità. La 29P/Schwassmann–Wachmann, nota per i frequenti aumenti di luminosità, potrebbe offrire nuove opportunità di osservazione intorno alla metà del mese. Nei primi giorni di aprile, potrà ancora essere osservata la cometa non periodica C/2024 E1 Wierzchos, nonostante il rapido calo di luminosità dovuto alla disintegrazione del nucleo. Sarà visibile solo con strumenti di almeno 20–30 cm di diametro e pose lunghe, come una debole “nebulosa” senza forma definita.