L’esplorazione lunare passa anche dall’innovazione nei materiali e nei sistemi indossabili. Con il nuovo LCVG sviluppato da Axiom Space e Prada, gli astronauti potranno affrontare le future missioni Artemis con maggiore sicurezza, comfort e autonomia operativa
Axiom Space e Prada hanno svelato il nuovo Liquid Cooling and Ventilation Garment (LCVG), il sistema che gli astronauti indosseranno sotto la tuta spaziale AxEMU (Axiom Extravehicular Mobility Unit) durante le future missioni lunari del programma Artemis della NASA. Questo indumento tecnico rappresenta lo strato più interno della tuta ed è progettato per mantenere stabile la temperatura corporea e supportare le funzioni respiratorie durante le attività sulla superficie lunare. Grazie a una sofisticata rete di tubi attraversati da acqua refrigerata, il sistema assorbe il calore generato dall’organismo e lo trasferisce al modulo di supporto vitale della tuta, che lo disperde nello spazio. Inoltre, il LCVG integra un circuito di raffreddamento ridondante, pensato per garantire il funzionamento anche in caso di guasti al sistema principale, consentendo fino a otto ore di operatività in condizioni ambientali estreme.
Il design italiano nelle missioni lunari
La collaborazione tra Axiom Space e Prada, già avviata per lo sviluppo della tuta AxEMU, si è estesa anche ai componenti a diretto contatto con il corpo degli astronauti. La maison italiana ha contribuito con il proprio know-how nella lavorazione dei tessuti, nella progettazione tridimensionale del capo e nella scelta di materiali tecnici in grado di resistere a un utilizzo intensivo durante missioni di lunga durata. Oltre alla gestione termica, il nuovo indumento incorpora un sistema di ventilazione che convoglia ossigeno verso il casco e rimuove l’anidride carbonica espirata, successivamente trattata dal sistema di supporto vitale. La presentazione del LCVG segue quella dello strato esterno della tuta AxEMU, mostrato nel 2024 e progettato per proteggere gli astronauti dalle escursioni termiche e dai micrometeoriti nelle regioni del Polo Sud lunare, destinazione delle prossime missioni Artemis. Il nuovo componente rappresenta un elemento fondamentale per garantire sicurezza e comfort durante le future esplorazioni umane della Luna.