Gli sciami meteorici si verificano quando la Terra attraversa flussi di detriti lasciati sulla scia di comete e asteroidi. Nel tempo, questi detriti simili a graniglia, si distribuiscono lungo la lunghezza dell’orbita dell’oggetto genitore. Le “stelle cadenti” sono visibili ogni volta che uno di questi frammenti entra in collisione con l’atmosfera terrestre, bruciando ad un’altitudine compresa tra 70 e 100 km
Quest’anno il picco delle Tauridi del Nord (cioè sciamo di meteore) si verificherà durante l'Ultimo Quarto di Luna, che potrebbe ostacolare le osservazioni. Per evitare la luce della Luna conviene osservare le meteore prima di mezzanotte, ora locale, il 12 novembre, quando la Luna non è ancora sorta. In un cielo buio, è possibile vedere fino a 5 meteore Tauridi del Nord all'ora. E poiché le Tauridi del Nord si sovrappongono con le Tauridi del Sud, si potrebbero vedere meteore di entrambi i flussi.
Le caratteristiche delle Tauridi
La principale caratteristica delle Tauridi è il fatto che sono lente e possono dar vita alle palle di fuoco o fireball, ovvero meteore luminosissime in grado di illuminare il cielo, essendo provocate da detriti più grandi dell'oggetto progenitore. Colori e durata sono determinati da vari fattori, come velocità, angolo di entrata in atmosfera, composizione chimica etc etc. Le grandi palle di fuoco generate dalle Tauridi sono conosciute come “Halloween Fireballs” proprio per il periodo dell'anno in cui si verificano.
Cosa si intende per pioggia di meteore
La pioggia di meteore delle Tauridi è un evento annuale, associato al Complesso di Encke. Si ritiene che il Complesso di Encke fosse un tempo un grande oggetto che si è disintegrato, creando la cometa 2P/Encke e diversi asteroidi e piogge di meteoriti. Ecco perché le Tauridi hanno due flussi distinti: le Tauridi del Sud che hanno iniziata a illuminare il cielo già a inizio novembre e le Tauridi del Nord.