Eclissi anulare di Sole del 21 giugno: tutto ciò che c'è da sapere

Scienze

L’evento, solo parzialmente visibile dall’Italia, sarà comunque seguito in diretta streaming dagli esperti. E’ quello che proporrà, tra gli altri, anche il sito del Virtual Telescope Project, fondato dall’astrofisico Gianluca Masi

Il 21 giugno 2020 il calendario astronomico ha in programma un evento particolare, un’eclissi anulare di Sole, che sarà marginalmente visibile anche dall’Italia. Gli esperti, sottolineano che la visione del Sole senza protezioni appositamente realizzate è pericolosa e rischia di procurare danni permanenti alla vista e proprio per favorire la visione in estrema sicurezza, si potrà seguire l’evento in diretta streaming, per esempio grazie al lavoro del Virtual Telescope Project che trasmetterà online, gratuitamente, l’eclissi di Sole, con contributi dai luoghi dove si vedrà completamente, in particolare Africa e Asia.

La visione parziale dall’Italia

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Il progetto è nato nel 2006 da un’idea di Gianluca Masi, astrofisico e divulgatore scientifico italiano che è anche ambasciatore del progetto “Dark Skies for All”, dell’International Astronomical Union. Proprio sul sito del VTP, Masi ha raccolto alcune delle indicazioni utili da sapere per prepararsi all’evento. Detto della diretta streaming, ciò che gli esperti prevedono è che appena dopo il solstizio estivo, si verificherà quella che viene definita una “splendida eclissi anulare di Sole”. Dall’Italia sarà visibile solo parzialmente, con un oscuramento del Sole intorno al 0.5% su Roma e valori di poco migliori man mano che ci si sposta più a sud, mentre dal Nord Italia, invece, sarà praticamente invisibile.

Cosa succede durante l’eclissi

Ma cosa succede durante un’eclissi? Masi scrive che “quando la Luna, in corrispondenza del novilunio, si trova a transitare dinanzi al disco solare, occultandolo”, si verifica l’evento, per osservare il quale “gli ordinari occhiali da sole non sono affatto sicuri, così come non lo sono vetri anneriti di fortuna o simili”. La Luna può nascondere solo parte del Sole (eclissi parziale) oppure l’intero disco dello stesso (eclissi totale), anche in base all’allineamento prospettico tra i due. Dal momento poi che “l’orbita lunare è ellittica, la distanza dell’osservatore dalla Luna non è sempre uguale: pertanto, vi saranno eclissi con la Luna più vicina, dunque con disco apparentemente più grande, ed eclissi in cui essa sarà più lontana, perciò con disco apparentemente più piccolo”, scrive Masi. Questo può voler dire che certe eclissi totali dureranno di più di altre, fino al caso in cui “il disco lunare sarà angolarmente più piccolo di quello solare, non riuscendo a coprirlo del tutto nonostante un allineamento perfetto tra i due astri, il che produrrà un’eclissi anulare, con la silhouette lunare circondata da un abbagliante anello di Sole”. Ed è quello che accadrà proprio il 21 giugno.

Gli orari

Per quanto riguarda gli orari, il VTP segnala che, usando Roma come parametro, l’inizio dell’eclissi parziale è prevista per 07:18:28, il massimo sarà raggiunto alle 07:32:18 per poi terminare alle 07:46:13. Intorno alle 5:30 sarà possibile iniziare a seguire nel mondo i primi segnali dell’eclissi, visibili però direttamente da casa seguendo la diretta sul Virtual Telescope.

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