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Documentata la presenza di parassiti su fossili risalenti a 512 milioni di anni fa

Scienze

Si tratta della più antica relazione parassita-ospite portata alla luce analizzando dei fossili. La scoperta si deve a un team di ricercatori della Northwest University a Xi’an, in Cina e suggerisce che il parassitismo sia probabilmente nato prima del previsto

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Un nuovo studio, condotto da un team internazionale di ricercatori, coordinato dagli esperti della Northwest University a Xi’an, in Cina, ha documentato la presenza di parassiti su resti fossili di  brachiopodi, piccoli organismi marini simili ai molluschi bivalvi, risalenti a circa 512 milioni di anni fa. 

Si tratta della prima e più antica relazione parassita-ospite portata alla luce analizzando dei fossili. La nuova scoperta suggerisce che il parassitismo sia probabilmente nato prima del previsto. 

"Il parassitismo è parte integrante della vita sulla Terra, ma è stato difficile determinare quando sia emerso", spiega Tommy Leung, parassitologo dell'Università del New England ad Armidale. "Probabilmente è nato presto, oggi praticamente ogni essere vivente ha un qualche tipo di parassita che vive sopra o dentro di loro, persino gli stessi parassiti".

 

Lo studio nel dettaglio 

 

Per compiere la ricerca, pubblicata sulle pagine della rivista specializzata Nature Communications, gli esperti coordinati da Zhifei Zhang, hanno studiato una popolazione composta da centinaia di esemplari di brachiopodi fossilizzati, rinvenuta in una cava nella provincia dello Yunnan in Cina meridionale. Sono così riusciti a rivelare la presenza di “oggetti” a forma di tubo attaccati ad alcuni di essi, che un tempo racchiudevano degli animali probabilmente simili a vermi. Inoltre, è emerso che i brachiopodi incrostati da strutture tubolari mineralizzate erano più piccoli rispetto agli altri. 

"Abbiamo preso un sacco di misurazioni delle dimensioni dei gusci dei brachiopodi", ha spiegato Luke Strotz, tra i ricercatori che hanno condotto lo studio. "Coloro che non avevano i tubi erano complessivamente più grandi. Ciò suggerisce che le creature simili a vermi fossero parassiti”.

"Abbiamo anche scoperto che l'orientamento dei tubi sembrava essere coerente", afferma Strotz. "L'allineamento del tubo si allinea preferenzialmente con l'assunzione di cibo dei brachiopodi”. Ciò suggerisce che le creature simili a vermi rubassero il cibo dei brachiopodi quando veniva catturato dai loro tentacoli.