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La primavera torna insieme a un’altra Superluna: ecco quando

Scienze
Immagine di archivio (Getty Images)

Tra il 20 e il 21 marzo, a pochissime ore dall’equinozio di primavera, la Luna sarà in fase piena e vicina al perigeo, apparendo più grande e luminosa del solito per l’ultima volta nel 2019 

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Dopo l'appuntamento di febbraio, la Superluna è nuovamente pronta a dare spettacolo con la sua ultima apparizione del 2019. Un’occasione che arriva in concomitanza con il cambio di stagione, visto che la Luna piena raggiungerà il massimo splendore nella notte del 21 marzo, a pochissime ore dall’equinozio di primavera. Per approfittare di questa rara opportunità, il Virtual Telescope Project riprenderà in diretta lo spettacolo offerto dal satellite nella città di Roma. Ancora una volta, dunque, la Luna potrà essere ammirata in dimensioni più grandi rispetto al solito, a circa un mese esatto dalla notte di febbraio in cui si era registrata la Superluna più luminosa dell’anno.

Superluna e equinozio di primavera: una rara coincidenza

Una nuova Superluna, l’ultima del 2019, sancirà la fine dell’inverno dando il benvenuto alla primavera. Nella notte tra il 20 e il 21 marzo sarà infatti possibile osservare la Luna raggiungere “la sua fase piena”, come spiega Gianluca Masi di Virtual Telescope. La posizione del satellite, vicino al proprio perigeo, ovvero la distanza minima dalla Terra, renderà il disco più grande e luminoso del solito come già accaduto nel corso del 2019. Tuttavia, a incuriosire molto gli esperti è anche la coincidenza con l’equinozio di primavera, che cade alle 22.58 del 20 marzo. L’allineamento tra i due avvenimenti “non accadeva dal 2000 e non riaccadrà prima del 2030. Ma in questi due casi non si tratta di Superlune”, precisa Masi.

L’ultima Superluna del 2019

Sono dunque molte le ragioni per non perdersi l’ultima Superluna del 2019, in particolare per chi vive nei grandi centri abitati, dove l’inquinamento luminoso spesso impedisce di godersi altri spettacoli, come ad esempio quelli offerti dalle stelle. Un inconveniente al quale, come afferma Masi, l’Unione Astronomica Internazionale ha intenzione di rimediare, seppur per poche ore, istituendo l’iniziativa ‘Cieli bui per tutti’ per il 16 maggio, proclamata dall’Unesco la Giornata mondiale della luce. Dopo l’ultimo appuntamento dell’anno con la Superluna, che raggiungerà il massimo splendore alle 2.43 del 21 marzo, il 2019 offrirà in ogni caso molti altri momenti interessanti per gli astrofili.