Marte: la Nasa pubblica le ultime foto di Opportunity

Scienze

La Nasa ha diffuso le ultime testimonianze del rover prima che interrompesse le comunicazioni: c’è una splendida panoramica del Pianeta Rosso e un’immagine appena prima della tempesta 

Prima che una tempesta di polvere su Marte lo travolgesse, compromettendone le funzioni, il rover Opportunity della Nasa ha avuto tempo di raccogliere un’ultima spettacolare testimonianza della propria missione sul Pianeta Rosso. Dal 13 maggio al 10 giugno 2018, giorno dell’evento atmosferico che avrebbe poi messo fuori gioco il mezzo, Opportunity ha infatti realizzato 354 scatti che hanno composto la foto panoramica finale che getta lo sguardo sulla Perseverance Valley. Proprio da quel luogo il rover non sarebbe più stato in grado di muoversi, a causa della sabbia che ha coperto completamente i pannelli solari, vitali per il processo di ricarica.

Da Opportunity una panoramica di Marte

Il 13 febbraio del 2019 la Nasa ha definito come “compiuta” la missione di Opportunity su Marte, cominciata nel 2004. Per diversi mesi, da giugno 2018, l’agenzia spaziale statunitense ha effettuato ripetuti tentativi per ‘rianimare’ il rover, che però non ha mai risposto ai comandi. Nei 29 giorni precedenti alla tempesta di sabba, il robot ha tuttavia costruito il suo ultimo contributo scattando 354 foto con la propria ‘Pancam’: la Nasa propone ora il risultato, una suggestiva panoramica che si estende sulla Perseverance Valley e oltre, catturando anche l’Endeavour Crater e l’area circostante.

Gli ultimi scatti del rover prima della tempesta

Secondo John Callas del Jet Propulsion Laboratory della Nasa la splendida foto panoramica ottenuta dal rover “incarna ciò che rende Opportunity un’importantissima missione di esplorazione e scoperta”. Come spiega la Nasa, tuttavia, il ritratto della Perseverence Valley di Marte non rappresenta l’ultima testimonianza in ordine di tempo del robot. Proprio nei suoi ultimi istanti di ‘coscienza’, le fotocamere del rover hanno immortalato il cielo ormai oscurato dalla tempesta di sabbia che si stava per abbattere sul Pianeta Rosso, con il Sole visibile come un piccolo puntino pallido in mezzo alla polvere. La Nasa ha reso pubblici anche questi scatti, che di fatto hanno segnato la conclusione di una missione la cui eredità, come afferma Callas, “durerà per sempre”. 

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