InSight, installato primo strumento: sismometro che studia 'martemoti'

Scienze

Il braccio robotico della sonda Nasa ha posizionato su Marte lo strumento "necessario per tre quarti degli obiettivi scientifici". Analizza onde sismiche per capire profondità 

È ufficialmente iniziato lo studio di Marte da parte di InSight, che ha posizionato sul suolo del Pianeta Rosso il primo strumento scientifico. Si tratta di un sismometro che servirà per analizzare i movimenti del terreno ed è stato collocato sulla superficie marziana grazie al braccio robotico di cui è dotato il lander della Nasa. L’arto, di una lunghezza di circa due metri, è stato testato per qualche giorno durante una sorta di ‘stretching’, prima di essere ufficialmente operativo. La missione di InSight sta gradualmente entrando nel vivo e si prepara quindi a svelare nuovi segreti di Marte.

Il sismometro analizza i ‘martemoti’

A partire dal 26 novembre, giorno dell’atterraggio su Marte, InSight ha dapprima aperto i propri pannelli solari per ottenere l’energia necessaria per dare il via all’esplorazione, mentre è iniziato in un secondo momento il ‘riscaldamento’ del braccio robotico della sonda della Nasa che serve a posizionare sul suolo marziano gli strumenti con estrema cautela. Il sismometro è stato il primo di questi, con le ultime fotografie che mostrano la copertura color rame illuminata dal crepuscolo. Prima del posizionamento, gli ingegneri dell’agenzia spaziale hanno osservato le immagini per studiare il territorio e scegliere il luogo ideale. Il sismometro si concentrerà sull’analisi dei movimenti del terreno del Pianeta Rosso, detti anche ‘martemoti’, che come una lampada flash illuminano l’interno di Marte. Così, capendo come le onde sismiche attraversano le rocce marziane, lo strumento darà agli studiosi i dati necessari per dedurre la profondità e la composizione dello strato roccioso.

Sismometro di InSight: lo strumento più importante

Secondo il project manager di Insight Tom Hoffman, il posizionamento riuscito del sismometro sul suolo di Marte “è un fantastico regalo di Natale”. Questo perché, come specifica Bruce Banerdt, ‘principal investigator’ del progetto, “il dispiegamento del sismometro è importante tanto quanto l’atterraggio di InSight sul pianeta. Si tratta dello strumento più importante della sonda, necessario per raggiungere circa tre quarti dei nostri obiettivi scientifici”. Nel frattempo, il sistema di comunicazione ha iniziato a funzionare e ha attivato il Rotation and Interior Structure Experiment (RISE), che grazie al rilevamento della posizione di InSight dovrebbe entro circa un anno ottenere misurazioni più accurate sul periodo di rotazione di Marte e sulla sua struttura.

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