La sonda InSight della Nasa è atterrata con successo su Marte

3' di lettura

Il veicolo, lanciato il 5 maggio scorso, è il quindicesimo veicolo su Marte da quando la prima missione, la sovietica Mars 2, sbarcò nel 1971. Nella missione importante contributo dell'Agenzia spaziale italiana

La sonda InSight della Nasa (COS'È) è atterrata con successo sul pianeta Marte (FOTO). Lo ha annunciato l'agenzia spaziale americana che ha anche pubblicato la prima foto inviata dalla sonda della superficie del Pianeta rosso. Insight è arrivata su Marte dopo sei mesi di viaggio e 484 milioni di chilometri percorsi, ma la parte più delicata è stata quella dell’entrata nella atmosfera del Pianeta rosso alla velocità di 19mila e 800 chilometri all’ora per arrivare all'atterraggio sulla superifice, in "sette minuti di terrore" come li hanno definiti i tecnici della Nasa. Il rover della Nasa della missione Insight è il 14esimo veicolo a toccare il suolo di Marte da quando la prima missione, la sovietica Mars 2, sbarcò nel 1971.

La discesa in "sette minuti di terrore"

Dopo essere entrata nell'atmosfera di Marte e la separazione dalla piattaforma che l'ha portata fin lì, la sonda ha affrontato una discesa di sette minuti prima di toccare il suolo nella regione prescelta dell'Elysium Planitia, vicino all'equatore. Nella fase più delicata della discesa lo scudo termico della sonda ha raggiunto la temperatura di 1.500 gradi e pochi secondi dopo Insight ha raggiunto il picco della decelerazione, prima di toccare il suolo di Marte. Con questa sonda la Nasa avvia la prima missione di esplorazione del “cuore”' di Marte, studiando la geologia, ascoltando i terremoti e misurando la temperatura interna del pianeta. Insight è supportata anche da tanta tecnologia italiana. A cominciare dalla “bussola” stellare che ha guidato la sonda nel suo lungo viaggio nello spazio.

Il lancio lo scorso 5 maggio

Dopo il lancio avvenuto lo scorso 5 maggio dalla base californiana di Vandenberg, Insight (Interior Exploration using Seismic Investigations, Geodesy and Heat Transport) ha percorso oltre 484 milioni di chilometri, raggiungendo una velocità di punta di 10.000 chilometri orari. A guidarla è stato il sensore stellare costruito negli stabilimenti della Leonardo a Campi Bisenzio, vicino Firenze. Il suo compito è quello di calcolare in ogni istante (dieci volte al secondo) l'orientamento della sonda, fornendo al computer di bordo le informazioni necessarie per tenerla sulla rotta prestabilita: per farlo, osserva la volta celeste con il suo telescopio integrato e poi la confronta con la mappa di circa 3.000 stelle memorizzata al proprio interno.

Il “made in Italy” sulla sonda

A bordo di Insight c'è anche una speciale semisfera catarinfrangente “made in Italy” che fornirà la posizione del lander sulla superficie di Marte: si tratta di Larri (Laser Retro-Reflector for InSight), uno strumento composto da microriflettori di ultima generazione che è stato sviluppato dall'Istituto nazionale di fisica nucleare (Infn) con il supporto dell'Agenzia spaziale italiana (Asi). Infine il contributo italiano vedrà una 'troupe' specializzata nel seguire in diretta l'atterraggio su Marte: i segnali di Insight verranno infatti raccolti dalla parabola di 64 metri di diametro del Sardinia Radio Telescope, collocato in Sardegna, a nord di Cagliari, in configurazione Sdas (Sardinia Deep Space Antenna).

Data ultima modifica 26 novembre 2018 ore 22:42

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