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Morbillo, casi in aumento nel mondo: 140mila decessi nel 2018

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2' di lettura

Secondo l’ultimo bilancio stilato dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) e dai Centers for desease control (Cdc) statunitensi, la maggior parte dei decessi è avvenuta tra i bambini di età inferiore ai 5 anni 

I focolai di morbillo continuano a diffondersi in tutto il mondo.
Secondo l’ultimo bilancio stilato dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) e dai Centers for desease control (Cdc) statunitensi, è in aumento nel mondo il tasso di mortalità per morbillo. Dai 124.000 decessi del 2017 con 9.769.400 casi, lo scorso anno hanno perso la vita a causa del morbido 142.300 persone e sono state registrate 9.769.400 diagnosi.
La maggior parte dei decessi è avvenuta tra i bambini di età inferiore ai 5 anni.
A preoccupare è soprattutto la situazione dell’Africa e dei Paesi poveri, tuttavia, come sottolineato nel rapporto, la lotta contro il morbillo rappresenta ancora oggi una “sfida globale”: negli ultimi anni sono cresciute le diagnosi anche negli Stati Uniti e in Europa.

Copertura vaccinale “inadeguata e insufficiente”

La copertura vaccinale è "inadeguata e insufficiente per prevenire nuovi focolai”.
Secondo il rapporto, nonostante il numero stimato di decessi per morbillo sia diminuito del 73% dal 2000 al 2018 (da 535.600 decessi a 142.300), negli ultimi due anni, tra il 2016 e il 2018, l’incidenza della patologia è aumentata del 167% a livello globale.
"Non sono tanto sorpreso quanto deluso", ha dichiarato Robin Nandy, responsabile Unicef per i programmi vaccinali.
“Non dovremmo essere in questa posizione nel 2019 quando abbiamo avuto un vaccino sicuro ed economico per decenni. Stiamo assistendo a focolai in contesti molto diversi e in diversi tipi di Paesi, indipendentemente dal livello di reddito”.

Gli obiettivi del Piano d'azione globale vaccinazioni dell’OMS

Il Piano d'azione globale vaccinazioni dell'Organizzazione mondiale della sanità, approvato dall'Assemblea mondiale della sanità nel 2012, prevede l'eliminazione del morbillo entro il prossimo anno in almeno cinque delle sei regioni del mondo. "Il fatto che dei bambini muoiano a causa di una malattia prevenibile con il vaccino come il morbillo è francamente un oltraggio e un fallimento collettivo nel proteggere i bambini più vulnerabili del mondo", ha dichiarato, come riporta la CNN, Tedros Adhanom Ghebreysus, direttore generale dell’OMS. “Per salvare vite umane, dobbiamo garantire che tutti possano beneficiare dei vaccini, il che significa investire nell'immunizzazione e nell'assistenza sanitaria di qualità come un diritto per tutti”. Dal 2000 al 2018, le vaccinazioni contro il morbido, secondo quanto stimato dal rapporto, hanno evitato circa 23,3 milioni di decessi. 

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