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Russare nel sonno può aumentare il rischio di gotta

Dormire (Getty Images)
2' di lettura

Gli studiosi della Keele University, nel Regno Unito, hanno rilevato che i pazienti con apnea ostruttiva del sonno hanno quasi il doppio della possibilità di contrarre l’artropatia gassosa, rispetto agli individui sani 

 

Un recente studio ha dimostrato che ci sarebbero delle correlazioni tra il russare durante il sonno e un maggior rischio di contrarre la gotta.
Quest’ultima, detta anche artropatia gassosa, è una delle più comuni forme di artrite infiammatoria, spesso associata a delle alterazioni metaboliche che possono essere determinate geneticamente. Si manifesta, generalmente, con arrossamento, gonfiore articolare e rapida comparsa del dolore. Questa patologia, denominata ‘la malattia dei re’, era già comune tra le classi benestanti, in quanto erano le uniche che potevano permettersi un’alimentazione ricca di carne, formaggi e dolci. Ne soffrivano, per esempio, Carlo Magno e la dinastia dei Carolingi, Thomas Jefferson e Leonardo Da Vinci. Solo nell’800 sono state scoperte le cause della sua comparsa, che sono imputabili all’accumulo di acido urico nelle articolazioni.

Studio e percentuali

Le persone che comunemente russano quando dormono soffrono di alcuni disturbi legati alla respirazione. Questo fenomeno notturno è il principale sintomo dell’apnea ostruttiva del sonno (OSA). Un recente studio, condotto da un team guidato da Edward Roddy e Milica Blagojevic-Bucknall, della Keele University, nel Regno Unito, ha dimostrato che le persone con OSA presentano un rischio più elevato di contrarre la gotta. Per compiere la ricerca, gli esperti hanno esaminato le cartelle cliniche di 15.879 pazienti con l’apnea ostruttiva del sonno, e quelle di 63.296 persone sane. Monitorando la loro salute per oltre cinque anni, gli studiosi hanno rilevato che gli uomini con OSA hanno quasi il doppio della possibilità di contrarre l’artropatia gassosa, rispetto agli individui sani (il 42% in più).
Dal monitoraggio è infatti emerso che il 4,9% dei soggetti che soffrono di apnea ostruttiva ha contratto la gotta nel corso del periodo di osservazione. La percentuale, per le persone sane, è arrivata solo al 2,6%.

Carenza di ossigeno

L’OSA sarebbe dovuta a un’intermittente carenza di ossigeno, nei tratti respiratori. Nonostante non vi siano dei trattamenti specifici, che abbiano testato scientificamente un possibile sollievo dall’apnea, la sua cura potrebbe diminuire notevolmente la possibilità di contrarre la gotta.

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