Le 10 spezie da tenere in cucina per l'autunno

Set di spezie (foto di repertorio - Getty Images)
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Cambiano i cibi da mettere in tavola e, di conseguenza, anche i sapori e gli odori con cui aromatizzarli: ecco cosa utilizzare in questa stagione

Con l'arrivo dell'autunno a variare non è solo la temperatura. Cambia il paesaggio, ma anche ciò che mettiamo in tavola. Tra frutta e verdura, ad esempio, cresce il consumo dei cavoli e della zucca. Ma non solo: con il freddo torna la voglia di cucinare torte e biscotti o di preparare del buon vin brulé per riscaldarsi. Per tante di queste ricette è necessario avere a portata di mano le spezie adatte: ecco quelle da non far mai mancare in cucina in autunno.

Noce Moscata

La noce moscata è fondamentale per cucinare torte rustiche, aromatizzare risotti e sughi, stufati, zuppe e verdure saltate. Ad esempio, questa spezia può dare un tocco in più a delle lasagne agli spinaci. Ma è preziosa anche nella preparazione di torte e biscotti. La noce moscata va grattugiata al momento, in modo che mantenga tutto il suo sapore: oltre a potenziare il gusto della pietanza, questa spezia ha anche proprietà antimicotiche e digestive.

Cardamomo

Il cardamomo può rendere davvero speciali le preparazioni di dolci, soprattutto biscotti aromatizzati. Si tratta di una spezia molto fresca, con una nota balsamica e canforata: quello verde acquistato in baccelli mantiene intatto il suo profumo.

Cannella

Quando si pensa ai mesi freddi dell'anno la cannella è spesso la prima spezia che viene in mente. Ne viene fatto largo uso nei dolci, ma è molto versatile: se ne può aggiungere una stecca alle carni brasate, per aromatizzarne il sapore. Inoltre, è perfetta per gli infusi: basta immergerla direttamente nell'acqua bollente, in modo che rilasci lentamente il suo profumo. Questa pianta aromatica, conosciuta già dagli antichi Egizi, può essere anche un'ottima alleata contro alcune patologie come l'obesità. Secondo uno studio pubblicato su "Diabetics care", avrebbe un influsso benefico sui livelli di glucosio e lipidi nel sangue.

Chiodi di garofano

I chiodi di garofano macinati hanno un sapore deciso, che li rende perfetti per la torta di mele. Questa spezia, molto diffusa nelle preparazioni della cucina indiana, è usata per aromatizzare piatti di riso o carne come il biryani. Insieme alla cannella e all'anice stellato, i chiodi di garofano possono aromatizzare il vino per ottenere il famoso vin brulé, oppure per cuocere pere o mele intere. Inoltre, i chiodi di garofano sono un potente antinfiammatorio, un ottimo digestivo e un antimicrobico adatto a combattere le micosi della pelle. Un infuso di chiodi di garofano può anche attenuare nausea e disturbi intestinali.

Zenzero

Dello zenzero, pianta originaria dell'Asia, in cucina si usa la radice, soprattutto essiccata o polverizzata. Il suo pregio è quello di conferire alle pietanze un gusto deciso e leggermente piccante. Perfetto per marinare carni e pesci, lo zenzero dà anche un tocco gradevole e fresco a qualsiasi verdura saltata. Inoltre è una spezia perfetta per aromatizzare zuppe e marmellate. La scienza ha dimostrato in più occasioni i benefici che lo zenzero può portare all'organismo umano: combatte la nausea e i fastidi del tratto digestivo la nausea e decongestionare le vie respiratorie, risultando ottimo per i malanni autunnali. Inoltre, una ricerca avrebbe dimostrato che due grammi di zenzero al giorno riescono ad abbassare il livello di zuccheri nel sangue del 12%.

Anice stellato

Oltre ai chiodi di garofano, nel vin brulé va messo anche l'anice stellato. Dolce e avvolgente, questa spezia è un po' più pungente dell'anice normale e viene solitamente usato per aromatizzare i dolci. Tuttavia lo si ritrova anche in numerose ricette di carne, come l'anatra e il maiale. In piccole dosi può arricchire anche il ripieno di ravioli e tortellini. Tra le sue proprietà benefiche, c'è quella legata al benessere intestinale. Inoltre l'anice stellato ha proprietà diuretiche e antireumatiche.

Curcuma

Nota anche con il nome di "zafferano delle indie", la curcuma è la principale spezia presente nel curry. Le sue qualità curative più che il suo sapore, hanno contribuito a diffonderne l'uso anche nella cucina occidentale. È una spezia con notevoli qualità antisettiche e antinfiammatorie. In cucina la curcuma può essere aggiunta a qualsiasi piatto, dai legumi, alle zuppe, alle verdure alle pietanze a base di carne. Strategico il suo uso per la preparazione di speziate ricette indiane.

Vaniglia

Regina della pasticceria, la vaniglia arricchisce col suo sapore creme, torte, biscotti e tisane. Inoltre assolve varie funzioni digestive, tra queste agisce in particolare stimolando la produzione della bile da parte del fegato, necessaria per la digestione dei grassi.

Peperoncino

Il peperoncino andrebbe tenuto in dispensa in autunno, così come nel resto dell'anno. Grazie al suo sapore piccante, permette di ridurre il sale e questo lo rende molto adatto ai regimi ipocalorici. Inoltre una ricerca dell'Università del Wyoming ha scoperto che la capsaicina, la componente che innesca la piccantezza nel peperoncino, sarebbe in grado di combattere l'obesità, facilitando la conversione del tessuto adiposo bianco in grasso bruno, che bruciando produce calore. Gli usi del peperoncino in cucina sono i più disparati e vanno dai primi ai secondi piatti, passando per i dolci: chi è fermo al sugo all'arrabbiata, sappia che con il peperoncino si possono preparare anche gustosi cioccolatini.

 

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