Giornata prevenzione tumori testa e collo, i dati in Italia

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Nel 2024 sono state stimate quasi 6mila nuove diagnosi di tumore delle vie aerodigestive superiori. Fumo, alcol e HPV tra i principali fattori di rischio. Fondamentale riconoscere i sintomi e non trascurarli se persistono per almeno tre settimane

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Sono quasi 6mila le nuove diagnosi stimate in Italia nel 2024 di tumore della testa e del collo (delle vie aerodigestive superiori). Una malattia che colpisce soprattutto gli uomini, ma che interessa anche un numero significativo di donne e che può essere favorita da fattori di rischio come fumo, alcol e, per alcune forme, infezione da HPV. In occasione della giornata dedicata alla prevenzione di queste patologie, gli specialisti richiamano l'attenzione sull'importanza di riconoscere tempestivamente i possibili segnali e di non sottovalutare i sintomi che persistono nel tempo.
 

Secondo gli ultimi dati disponibili di AIOM-AIRTUM, nel 2024 sono state stimate 5.977 nuove diagnosi, di cui 4.039 negli uomini e 1.938 nelle donne. Il dato, contenuto nel rapporto I numeri del cancro in Italia 2025, esclude i tumori della laringe e delle cavità nasali e non è quindi direttamente confrontabile con stime precedenti riferite a un insieme più ampio di tumori testa-collo.

 

Per quanto riguarda la mortalità, gli ultimi dati disponibili si riferiscono al 2022: sono stati stimati 3.800 decessi, 2.700 negli uomini e 1.100 nelle donne. La sopravvivenza netta a cinque anni è invece stimata al 59% negli uomini e al 62% nelle donne, sulla base di pazienti diagnosticati tra il 2010 e il 2014.

Tra i principali fattori di rischio ci sono fumo e consumo di alcol. Per alcuni tumori, in particolare quelli dell'orofaringe, è inoltre importante il ruolo dell'HPV, il papillomavirus umano.

 

La campagna

Dal 21 al 26 settembre 2026 torna la Make Sense Campaign, la campagna europea di informazione e sensibilizzazione dedicata ai tumori della testa e del collo, promossa in Italia dall’Associazione Italiana di Oncologia Cervico-Cefalica ETS (AIOCC). La Make Sense Campaign nasce con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza della popolazione su queste patologie e sull’importanza di riconoscere i sintomi, adottare corretti stili di vita e rivolgersi tempestivamente al medico quando un disturbo persiste.

I sintomi da non trascurare

Mal di gola persistente, raucedine, difficoltà o dolore nella deglutizione, ulcere della bocca che non guariscono, macchie bianche o rosse nel cavo orale e gonfiore o noduli al collo sono alcuni dei sintomi che meritano attenzione.

La Make Sense Campaign richiama la cosiddetta regola “1 per 3”: se un sintomo sospetto persiste per tre settimane, è consigliabile rivolgersi al medico.

La presenza di questi disturbi non significa necessariamente avere un tumore, ma una loro persistenza può rendere opportuno un controllo e, quando necessario, ulteriori accertamenti.

Approfondimento

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