Tutti i casi sono stati rilevati in provincia di Cuneo, a Saliceto, con sette positività accertate. Il totale in regione cresce pertanto a 832 casi
Cinque nuove positività alla peste suina africana tra i cinghiali sono state individuate dall’ Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta. Tutti i casi sono stati rilevati in provincia di Cuneo, a Saliceto, dove sono sette i casi accertati.
I numeri
Il totale in regione cresce pertanto a 832 positivi. Nessun nuovo caso in Liguria dove le positività restano invariate a 1.382. Complessivamente, nelle due regioni, il totale dei positivi sui cinghiali sale a 2.214 casi. Stabili a 10 i focolai riscontrati negli allevamenti suinicoli. Il numero dei Comuni in cui è stata osservata almeno una positività alla peste suina africana rimane fermo a quota 206.
Approfondimento
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La peste suina africana (PSA)
È una malattia virale infettiva che colpisce sia i suini domestici che quelli selvatici. Attualmente non esistono vaccini sicuri ed efficaci, e la mortalità può raggiungere il 100% degli animali colpiti da questo virus, caratterizzato da un’elevata resistenza e persistenza nell’ambiente. Anche se è non trasmissibile all’uomo, e quindi non rappresenta alcun pericolo per la salute dei cittadini, la PSA può avere conseguenze gravi sia a livello economico che sociale, incidendo sulla redditività degli allevamenti e condizionando pesantemente le movimentazioni di suini e dei relativi prodotti all'interno dell'Unione Europea nonché le esportazioni verso paesi terzi. In Italia la PSA è soggetta ad un Piano nazionale di sorveglianza ed eradicazione.