Allarme Escherichia Coli, ritirati lotti di tagliata di scottona da Coop e Lidl

Salute e Benessere

La carne dei marchi Dedicarne e Dedicarne-Lidl è stata richiamata dal Ministero della Salute per una presunta non conformità microbiologica. Coinvolti tre lotti prodotti da Tönnies Fleisch Italia nello stabilimento di Vignola, con scadenze tra il 2 e il 14 aprile 2026. I consumatori sono invitati a non consumare il prodotto e a restituirlo al punto vendita per il rimborso

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Il Ministero della Salute ha diffuso un nuovo avviso di richiamo che riguarda alcuni lotti di tagliata di scottona distribuiti dai supermercati Coop e Lidl. La motivazione ufficiale è una "presunta non conformità di tipo microbiologico", mentre nelle informazioni diffuse dalla distribuzione viene indicata una possibile contaminazione da Escherichia coli produttore di tossina Shiga (STEC). Il prodotto interessato è stato realizzato da Tönnies Fleisch Italia Srl, nello stabilimento di Vignola (Modena), identificato dal marchio CE IT Q0B2J. Le confezioni coinvolte hanno un peso di circa 300 grammi.

Prodotti e lotti coinvolti

Il richiamo riguarda la tagliata di scottona commercializzata con i marchi Dedicarne e Dedicarne - Lidl. Le caretteristiche del prodotto sono: denominazione di vendita tagliata di scottona; marchio del prodotto Dedicarne / Dedicarne – Lidl; produttore Tönnies Fleisch Italia Srl; marchio di identificazione dello stabilimento CE IT Q0B2J; peso unitario circa 300 grammi; motivo del richiamo presunta non conformità di tipo microbiologico.

I lotti ritirati sono: lotto 101158, con data di scadenza 02/04/2026; lotto 102294, con data di scadenza 13/04/2026; lotto 102444, con data di scadenza 14/04/2026. Il richiamo è stato disposto in via precauzionale, con l'invito a non consumare il prodotto se appartenente ai lotti indicati. 

Come restituire il prodotto e ottenere il rimborso 

I consumatori che hanno acquistato la tagliata di scottona possono verificare numero di lotto e data di scadenza direttamente sulla confezione. Se il prodotto corrisponde a uno dei lotti richiamati, non deve essere consumato e può essere riportato al punto vendita per ottenere il rimborso, anche se la confezione è integra. Le comunicazioni ufficiali invitano i clienti a controllare con attenzione l'etichetta, soprattutto se l'acquisto è avvenuto nei giorni immediatamente precedenti alla pubblicazione del richiamo. 

Il rischio microbiologico: cosa sapere

La segnalazione riguarda una possibile contaminazione da Escherichia coli STEC, un batterio capace di produrre tossine responsabili di disturbi gastrointestinali. I sintomi più comuni includono: diarrea; crampi addominali; nausea; febbre lieve o moderata. Il richiamo è stato attivato come misura preventiva per ridurre l'esposizione dei consumatori a un potenziale rischio microbiologico.

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