Alzheimer, in 61% caregiver sintomi depressivi già nel momento della diagnosi. Lo studio

Salute e Benessere

A indicarlo una ricerca condotta dall'Università della Finlandia Orientale su 226 caregiver seguiti per 5 anni dall'accertamento della patologia  

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Diverse ricerche hanno dimostrato che l'assistenza costante di un famigliare affetto da demenza, e in particole da Alzheimer, comporta un carico di stress emotivo che espone chi se ne occupa a un maggior rischio di soffrire di ansia e depressione. Ora, un nuovo studio condotto dall'Università della Finlandia Orientale ha rilevato che i sintomi depressivi nel 61,5% dei casi compaiono già al momento della diagnosi di Alzheimer del congiunto, e in un terzo dei casi peggiorano nel corso degli anni. Gli studiosi ipotizzano la presenza di cause pregresse alla base della depressione dei caregiver familiari. I risultati, descritti sulle pagine della rivista specializzata Clinical Gerontologist, accendono i riflettori sull'importanza di salvaguardare la salute dei famigliari dei pazienti con Alzheimer.

Lo studio nel dettaglio

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Lo studio ha coinvolto 226 caregiver, seguiti per  5 anni. Comprando i sintomi depressivi lamentati dai famigliari, il team di ricercatori è giunto alla conclusione che il malessere dei caregiver non è necessariamente associato alle abilità funzionali del malato di Alzheimer o alla gravità della malattia. Come spiegato dagli autori, i caregiver spesso arrivavano alla diagnosi di Alzheimer dei congiunti presentando già una sintomatologia depressiva, probabilmente causata da altri fattori ed esperienze di vita. Nel corso dei 5 anni di follow-up, i sintomi depressivi sono aumentati in un terzo dei caregiver, soprattutto tra i tre e i cinque anni dopo la diagnosi di Alzheimer del familiare.
"I risultati supportano l'idea che sia possibile identificare tempestivamente i caregiver familiari più a rischio, mettendo in modo un sistema di valutazione e monitoraggio costante che permetta di salvaguardare la loro salute", ha concluso Tarja Valimaki, prima firmataria dello studio.

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