Iss, covid: le reinfezioni crescono del 13%

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Reinfezioni in lieve aumento. Il nuovo Report settimanale dell’Iss che mette in evidenza i dati della situazione pandemica in Italia

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Il nuovo Report settimanale dell’Iss, l’Istituto Superiore di Sanità, evidenzia un leggero aumento della percentuale di reinfezioni da Covid 19 sul totale dei casi segnalati, pari al 13%. Rispetto la settimana precedente, che va dal 25 al 31 luglio e vedeva una percentuale pari al 12,7%, dal 24 agosto 2021 al 3 agosto 2022 sono stati segnalati 921.736 casi di reinfezione, ovvero lo 5,6% del totale dei casi segnalati nello stesso periodo. (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI)

I dati nel dettaglio

Si registra nelle fascia d’età tra i 70-79 il più alto tasso di incidenza a 7 giorni, pari a 687 casi per 100mila, con i dati che scendono a 685 per 100mila per la fascia 50-59, e 684 per 100mila per la 60-69. L’età media della diagnosi appare stabile nel confronto tra le due settimane, stabilizzandosi a 50 anni. Scendono invece i casi tra gli operatori sanitari, con una percentuale di infezione pari allo 1,9% rispetto al resto della popolazione. Il numero dei nuovi casi osservati in un determinato lasso di tempo, ovvero il tasso di incidenza, appare in diminuzione in tutte le fasce d’età, con la fascia 30-39 che fa registrare la più alta diminuzione. Il tasso risulta compreso tra i 250 e i 1000 casi ogni 100mila abitanti.

Le dosi di vaccino somministrate

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Sono 139.776.812 le dosi di vaccino somministrate dall'inizio della campagna vaccinale. Dal 27 dicembre 2020, ben 47.315.932 sono prime dosi, 49.951.565 seconde (o uniche dosi), 40.618.345 terze dosi e 1.890.970 quarte dosi. Si attende l’autunno per vedere se sarà obbligatorio un nuovo richiamo per tutti, o se questo sarà solo fortemente consigliato. È caduto invece l’obbligo delle mascherine a scuola, con le nuove linee guida del Ministero dell’Istruzione che prevedono l’utilizzo di Ffp2 solo per personale e soggetti fragili, coloro cioè che sono a rischio di sviluppare forme severe di Covid-19.

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