Covid, Iss: calano ancora incidenza, Rt e occupazione degli ospedali

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A indicarlo sono i dati contenuti nell'ultimo monitoraggio settimanale curato dall'Istituto Superiore di Sanità e dal ministero della Salute sull'andamento della pandemia di Covid-19

 

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In base ai dati emersi dal consueto monitoraggio settimanale curato dall’Istituto Superiore di Sanità (Iss) e dal ministero della Salute, questa settimana l’incidenza dei casi di Covid-19 in Italia risulta ancora in calo, al pari dell'indice di trasmissibilità Rt. In particolare, l'incidenza settimanale a livello nazionale scende a 261 casi ogni 100.000 abitanti (considerando il periodo 20-26 maggio) contro 375 ogni 100.000 abitanti della scorsa settimana (13-19 maggio). Nel periodo 4-17 maggio, considerando l'Rt medio calcolato sui casi sintomatici, il valore è stato pari a 0,86 (range 0,83-0,90), in diminuzione rispetto alla settimana precedente quando era pari a 0,89. (COVID: LE ULTIME NOTIZIE IN DIRETTA - VACCINO COVID: DATI E GRAFICI SULLE SOMMINISTRAZIONI IN ITALIA, REGIONE PER REGIONE)

Scende ancora l’occupazione negli ospedali

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Un altro dato in calo è quello rappresentato dai malati Covid negli ospedali. Secondo la rilevazione giornaliera del ministero della Salute con data 26 maggio, il tasso di occupazione in terapia intensiva scende al 2,6% contro il 3,1% del 19 maggio. Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale, invece, si attesta al 9%, rispetto al 10,9% di una settimana prima.

 

Covid: 5 Regioni sopra soglia 15% occupazione reparti

 

Dalla scheda sugli indicatori decisionali che accompagna il monitoraggio settimanale sul Covid-19 dell'Iss e ministero della Salute, emerge che cinque Regioni questa settimana si collocano ancora sopra la soglia di allerta del 15% per l'occupazione dei reparti da parte dei malati Covid, nonostante il netto calo generale dei ricoveri. Si tratta di Abruzzo al 17,1%, Calabria al 16,8%, Sicilia al 15,3%, Umbria al 19,6% e Valle d'Aosta al 17,6%. Nessuna Regione, invece, si colloca sopra la soglia di allerta del 10% per l'occupazione delle terapie intensive, per le quali il valore più alto si rileva in Molise ed è pari a 7,7%.

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