Il 3 marzo è la giornata mondiale dell'udito: le raccomandazioni Oms

Salute e Benessere
©Ansa

Lo slogan scelto per l'edizione 2022 della ricorrenza è "Proteggi il tuo udito, ascolta responsabilmente!”. Secondo le stime dell'Oms,  oltre 1 miliardo di persone nel mondo di età compresa tra i 12 e i 35 anni rischia di perdere l'udito a causa dell'esposizione prolungata a musica e ad altri suoni ad alto volume

ascolta articolo

Il 3 marzo si celebra il World Hearing Day, la Giornata mondiale dell’udito, promossa dall'Organizzazione mondiale della sanità, per richiamare i Governi mondiali sull’importanza dell’udito.

Oms: udito a rischio per 1 miliardo di giovani

approfondimento

Acufene: ne soffre 1 europeo su 7. In Italia riguarda 6 mln di persone

Circa il 5% della popolazione mondiale convive con una perdita uditiva e, secondo le stime dell'Oms, entro il 2050, circa una persona su quattro sperimenterà una forma di diminuzione dell’udito. In particolare, in una nota, l'Organizzazione mondiale della sanità avverte che oltre 1 miliardo di giovani di età compresa tra 12 e 35 anni potrebbe essere a rischio di perdita dell’udito a causa "dell'uso non sicuro dei dispositivi audio personali e dell'esposizione a livelli sonori dannosi in luoghi come discoteche, bar, concerti ed eventi sportivi". Per questo, lo slogan scelto per l'edizione 2022 della ricorrenza è "Proteggi il tuo udito, ascolta responsabilmente!” (To hear for life, listen with care!).

Nuove raccomandazioni per l'ascolto di musica

I problemi di udito, evidenzia l'Oms, possono tradursi in conseguenze gravi sulla salute fisica e mentale, sull'istruzione e sulle prospettive occupazionali. Tuttavia, una larga parte dei casi di perdita dell'udito potrebbe essere evitata mettendo in atto alcune misure di prevenzione. Per questo, l'Oms ha elaborato nuove raccomandazioni per l'ascolto di musica in sicurezza, rivolte sia ai singoli che ai gestori di attività in cui viene riprodotta musica amplificata. "In situazioni come discoteche, bar, concerti ed eventi sportivi il rischio dipende anche dal fatto che non vengono offerte opzioni per un ascolto sicuro", ha sottolineato Bente Mikkelsen, direttore del Dipartimento per le malattie non trasmissibili dell'Oms. "Le nuove raccomandazioni mirano a preservare l'udito garantendo comunque un suono di alta qualità e un'esperienza di ascolto piacevole", ha spiegato.

Le indicazioni dell'Oms

Sono sei le nuove raccomandazioni stilate dall'Oms, che invita i gestori di attività in cui viene riprodotta musica a mantenere un livello sonoro medio massimo di 100 decibel; a monitorare in tempo reale e la registrazione dei livelli sonori mediante apparecchiature calibrate da parte di personale designato; a ottimizzare l'acustica del locale e dei sistemi audio; a mettere a disposizione del pubblico dispositivi di protezione personale dell'udito; a prevedere zone tranquille per far riposare le orecchie; e a formare il personale sui rischi.
Alle singole persone, l'Organizzazione mondiale della sanità consiglia: di mantenere basso il volume dei dispositivi audio personali; di utilizzare auricolari/cuffie ben adattati e, se possibile, in grado di eliminare il rumore; di indossare i tappi per le orecchie nei luoghi rumorosi; e di sottoporsi a regolari controlli dell'udito. "Dobbiamo lavorare insieme per promuovere pratiche di ascolto sicure, soprattutto tra i giovani", ha commentato Ren Minghui, vicedirettore generale dell'Oms.

Salute e benessere: Più letti