Covid Uk oggi, contagi in calo. Merito delle terze dosi e non solo

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Il ministro della Salute inglese, Sajid Javid, ha dichiarato che quella d’oltremanica è “la campagna vaccinale di maggior successo in Europa”. Per gli esperti, anche alcune scelte del governo potrebbero aver influito sulla situazione attuale

Mentre in vari Paesi europei i casi di Covid sono in continuo aumento, nel Regno Unito il numero dei contagi sta scendendo. Secondo vari esperti d’oltremanica, il merito è dell’approccio diverso alla lotta alla pandemia, che negli scorsi mesi era stato aspramente criticato da più fronti e additato come la causa dell’elevato numero di positività e decessi. Nel corso di un’intervista con la BBC, Sajid Javid, il ministro della Salute britannico, ha dichiarato che una delle differenze più grandi tra la Gran Bretagna e l’Europa è la gestione della campagna per la terza dose. “La nostra è quella di maggior successo nel Vecchio Continente”, ha sottolineato il ministro.

L’impatto delle scelte del governo

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I numeri sembrano dare ragione alle parole di Javid. A oggi, lunedì 22 novembre, il 25% dei cittadini del Regno Unito sopra i 12 anni ha già ricevuto la terza dose. Nel resto d’Europa la media è del 6%. Questo dato però non è sufficiente a spiegare il calo dei contagi o a capire perché Londra può “guardare a un Natale assieme”. Il ministro della Salute ha ricordato che all’inizio dell’estate il governo britannico ha preso la dura decisione di rinunciare a ogni restrizione, andando controtendenza rispetto al resto dell’Europa.  Per il politico è stata questa scelta a fare la differenza nel lungo periodo. Si tratta di una posizione condivisa anche da vari scienziati d’oltremanica.

 

John Bell, professore di medicina a Oxford, ha osservato che potrebbero essere proprio stati il ritardo nel lockdown e il vasto livello di circolazione della malattia a fornire al Regno Unito una protezione a lungo termine. “Si può argomentare che l’esposizione al virus ora stia pagando i suoi dividendi, perché abbiamo molte persone che hanno avuto un’infezione naturale”, ha aggiunto l’esperto. Per il professore, i cittadini possono già iniziare a “ordinare il tacchino, perché andrà tutto bene”. Sembra, infatti, che il governo inglese non abbia alcuna intenzione di introdurre nuove restrizioni in vista del Natale. Downing Street ha già comunicato che i dati a disposizione in questo momento non indicano la necessità di cambiare rotta. La vaccinazione continuerà a restare facoltativa, così come l’utilizzo delle mascherine.

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