Sviluppato un tessuto smart che mantiene il corpo fresco anche sotto il sole

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Lo hanno messo a punto i ricercatori cinesi della Huazhong University of Science and Technology di Wuhan. Secondo gli esperti, il tessuto “intelligente”, prodotto combinando elementi che riflettono la luce visibile e ultravioletta insieme ad altri che invece hanno la capacità di rilasciare il calore, avrebbe la capacità di raffreddare il corpo di quasi 5°C

Se, da un lato, appare facile progettare vestiti che mantengono caldo il corpo, è molto più complesso individuare un tessuto che abbia la capacità di mantenerlo fresco in una torrida giornata estiva. Ora, però, un team di ricercatori cinese è riuscito a progettare un particolare tessuto smart che riesce a raffreddare il corpo di quasi 5°C. Lo dimostra lo studio, i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista “Science”, condotto dagli studiosi coordinati da Guangming Tao della Huazhong University of Science and Technology di Wuhan.

La composizione del tessuto

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Secondo gli esperti e come si legge nei dettagli dello studio pubblicati online, questo tipo di tecnologia, se prodotta in serie, potrebbe in un futuro prossimo aiutare le persone in tutto il mondo a proteggersi dall'aumento delle temperature, causate principalmente dai cambiamenti climatici. Ma di che tipologia di tessuto si tratta, nello specifico? I ricercatori hanno spiegato che, riuscendo a mantenere il corpo fresco anche sotto il sole, risulta più efficiente del cotone ed è traspirante, impermeabile, resistente e facile da produrre su larga scala. Il “segreto” legato alla composizione di questo innovativo tessuto consiste nella sua particolare composizione. E’ stato infatti prodotto dai ricercatori cinesi combinando elementi che riflettono la luce visibile e ultravioletta, proprio come il teflon e il biossido di titanio usato nelle creme solari, insieme ad altri che invece hanno la capacità di rilasciare il calore, tra cui le fibre di acido polilattico.

I test effettuati dai ricercatori

Per testare l’efficacia della loro proposta, i ricercatori della Huazhong University of Science and Technology di Wuhan hanno sottoposto un volontario ad un test, chiedendogli di rimanere seduto un’ora il sole mentre indossava uno speciale abito composta, per una metà, da cotone e per l’altra metà, realizzato con il nuovo materiale “intelligente”. Dopo il test e l’esposizione al sole, gli studiosi hanno rilevato che la temperatura della pelle sotto il tessuto smart era passata da 31 a 32 gradi, mentre sotto il cotone aveva toccato quota 37 gradi. Il tessuto intelligente, tra l’altro, ha dimostrato di essere efficace anche all’ombra e i ricercatori hanno spiegato che è possibile tingerlo di diversi colori, sebbene il colore bianco risulti l’opzione migliore in quanto capace di riflettere meglio la luce. I test per misurare la capacità del tessuto smart, comunque, non si sono limitati alla prova sul corpo umano, ma hanno previsto poi un altro step. Gli esperti, infatti, si sono serviti del nuovo tessuto da loro sviluppato per coprire un’auto, sempre esposta al sole, per circa due ore e nel momento più caldo della giornata. Dalle osservazioni successive è emerso come la temperatura registrata sia arrivata a 30 gradi, rispetto a quasi il doppio dei gradi registrati lasciando il veicolo sotto un tradizionale telo copriauto, composto da un altro tessuto. 

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