Moderna, vaccino con 2 dosi efficace al 100% sugli adolescenti

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Lo ha sottolineato l’azienda statunitense che opera nel campo delle biotecnologie, divulgando i dati relativi allo studio di fase 2/3 del proprio vaccino anti-Covid negli adolescenti, che “ha raggiunto l’obiettivo primario di immunogenicità”. Lo studio è stato condotto, negli Stati Uniti, su 3.732 ragazzi di età compresa tra i 12 ed i 17 anni. Moderna invierà questi risultati all’Fda e agli altri enti regolatori agli inizi di giugno, chiedendone l'autorizzazione per l'uso

“Abbiamo appena annunciato che lo studio di fase 2/3 del nostro vaccino contro il Covid-19 negli adolescenti ha raggiunto l’endpoint primario di immunogenicità. Nello studio, nessun caso di Covid è stato osservato nei partecipanti che hanno ricevuto due dosi di vaccino”. Così Moderna, azienda statunitense che opera nel campo delle biotecnologie, pioniera nell’ambito di terapie e vaccini con Rna messaggero (mRNA), ha annunciato attraverso il profilo Twitter ufficiale che lo studio denominato “TeenCOVE” sul proprio vaccino anti-Covid per gli adolescenti ha raggiunto l'obiettivo primario, dimostrando dunque ampia efficacia anche sui più giovani. “Non si sono osservati casi di Covid dopo le due dosi di vaccino somministrate, un dato coerente con un'efficacia del vaccino del 100%”, si legge poi in un comunicato diffuso online. Inoltre, ha spiegato l’azienda, “è stata osservata un'efficacia del vaccino pari al 93% dopo la prima dose somministrata”.

Oltre 3700 giovani coinvolti nello studio

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Lo studio, sottolinea ancora Moderna, ha arruolato più di 3.700 partecipanti di età compresa tra i 12 ed i 18 anni non ancora compiuti, negli Stati Uniti. L’azienda, ha già anticipato, prevede di presentare i dati emersi da questo studio alle autorità di regolamentazione a livello globale, all'inizio di giugno. “Siamo motivati dal fatto che mRNA-1273 sia stato altamente efficace nel prevenire Covid-19 negli adolescenti” ha detto Stéphane Bancel, amministratore delegato di Moderna, a proposito del vaccino. “Invieremo questi risultati alla Fda e agli altri enti regolatori agli inizi di giugno, chiedendo l'autorizzazione”, ha poi confermato.

I partecipanti monitorati per 12 mesi dopo la seconda dose

Nell’ambito dello studio, spiega ancora l’azienda americana, è stato così raggiunto “l'obiettivo primario di immunogenicità non inferiore a quello del gruppo di confronto adulto dello studio di fase 3”. Inoltre, al termine della stessa ricerca che ha coinvolto, per la precisione, tra i 3.732 adolescenti, “non è stato segnalato nessun problema significativo di sicurezza”. La maggior parte degli eventi avversi, sottolinea ancora Moderna nel comunicato, “è stata di gravità lieve o moderata”. L'evento avverso più comune riscontrato tra i partecipanti è stato il dolore nell’area in cui è stata effettuata l’iniezione. “Gli eventi avversi sistemici sollecitati più comuni dopo la seconda dose di mRNA-1273 sono stati mal di testa, affaticamento, mialgia e brividi”, hanno riportato i ricercatori. I dati sulla sicurezza, conclude Moderna, “continuano ad accumularsi e lo studio del vaccino verrà monitorato da un comitato indipendente”. Inoltre, tutti i partecipanti verranno seguiti per 12 mesi dopo la seconda iniezione per valutare la protezione e la sicurezza a lungo termine del vaccino.

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