Diabete: la riduzione della funzione muscolare sarebbe legata a un gene

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Si tratta del gene Vps39, significativamente meno attivo nelle cellule muscolari delle persone con diabete di tipo 2. A indicarlo uno studio internazionale coordinato dall'Università di Lund

Un nuovo studio internazionale condotto da un team di ricercatori dell'Università di Lund getta luce sui meccanismi associati a una ridotta funzione muscolare nelle persone che soffrono di diabete di tipo 2. Come descritto sulle pagine della rivista specializzata Nature Communications, il team di ricerca ha scoperto che un gene giocherebbe un ruolo fondamentale in questo processo, tanto da esserne una possibile causa. Si tratta del gene Vps39, significativamente meno attivo nelle cellule muscolari delle persone con diabete di tipo 2. La scoperta apre la strada a ulteriori studi sul ruolo del gene Vps39 come potenziale bersaglio terapeutico dei trattamenti contro questa patologia.

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"Le cellule staminali con minore attività del gene non formano nuove cellule muscolari come nelle altre persone. Il gene è importante quando le cellule muscolari assorbono lo zucchero dal sangue e costruiscono nuovi muscoli. Il nostro studio è il primo in assoluto a collegare questo gene al diabete di tipo 2", ha spiegato Charlotte Ling, docente di epigenetica a Lund. Per giungere a queste conclusioni, i ricercatori hanno analizzato il genoma di 14 persone con diabete di tipo 2, confrontandolo con quello di gruppo di controllo composto da altrettante persone sane. Sono così riusciti a identificare 20 geni, tra cui Vps39, la cui espressione genica differiva tra i due gruppi.
Da un successivo test condotto su topi con una quantità ridotta del gene Vps39 (per imitare la malattia), è emerso che i roditori avevano una espressione genica alterata e un ridotto assorbimento di zucchero dal sangue nel tessuto muscolare, proprio come le persone con diabete di tipo 2.
Nel complesso, come spiegato dagli autori sulle pagine della rivista specializzata, "la carenza di Vps39 contribuisce a una differenziazione muscolare alterata e all'assorbimento di glucosio ridotto. Vps39 offre quindi un obiettivo terapeutico per il diabete di tipo 2".

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