Covid, Sileri a Sky TG24: ci siamo mossi in ritardo contro varianti, ma non siamo indietro

Salute e Benessere

Lo ha dichiarato in un intervento a "Timeline" su Sky TG24 il viceministro alla Salute. "È vero che ancora si sequenzia poco, ma i numeri stanno crescendo significativamente. Iniziano ad essere in linea con quelli di altri Paesi europei, anzi in alcuni casi anche migliori e continueranno a crescere", ha aggiunto. Sui vaccini: “Arcuri ha lavorato molto bene ma non può essere certo criticato per il vaccino. Il mancato arrivo non dipendeva sicuramente dall'Italia, era una carenza centrale: europea, mondiale"

"Siamo stati sicuramente in ritardo nella ricerca delle varianti. Ma abbiamo organizzato un sistema e cerchiamo di mettere in rete i laboratori. L'obiettivo finale sarà quello di creare un consorzio non per il coronavirus, ma in generale, per tutte le attività similari e anche per il futuro". Lo ha ammesso, in un intervento a "Timeline" su Sky TG24, il viceministro alla Salute, Pierpaolo Sileri, facendo il punto sulle ultime mosse adottate per cercare di arginare la diffusione dei nuovi ceppi di coronavirus.
"È vero che ancora si sequenzia poco, ma i numeri stanno crescendo significativamente. Iniziano ad essere in linea con quelli di altri Paesi europei, anzi in alcuni casi anche migliori e continueranno a crescere", ha poi rassicurato Sileri. (Covid-19, il vaccino in Italia e nel mondo: DATI E GRAFICI - Pillole di vaccino, dal vaiolo al Covid-19: i video delle puntate)

 

Varianti Covid, Sileri: "Non stiamo rimanendo indietro"
 

"L'ideale sarà mettere in rete tutti questi laboratori che poi dovranno fare riferimento ovviamente all'Istituto Superiore di Sanità. Però non stiamo rimanendo indietro. La dimostrazione è la ricerca delle varianti, come ad esempio quella inglese o la brasiliana, come è accaduto prontamente in Umbria", ha poi aggiunto il viceministro alla Salute, facendo riferimento al focolaio epidemico di Covid causato dalle varianti inglese e brasiliana che ha colpito la Regione, prontamente individuato grazie alla analisi condotte nei laboratori di virologia.

Vaccini, Sileri: "Arcuri ha lavorato bene"

 

Quanto ai vaccini e al ritardo nelle consegne delle dosi, Sileri ha difeso l'operato del Commissario per l'emergenza Covid. “Arcuri ha lavorato molto bene ma non può essere certo criticato per il vaccino. Il mancato arrivo non dipendeva sicuramente dall'Italia, era una carenza centrale: europea, mondiale”, ha dichiarato nel corso dell'intervista.
“Forse errori sono stati fatti a livello europeo: il primo è stato la non trasparenza sui contratti, che dovevano essere resi pubblici fin dall'inizio, il secondo è stato fidarsi troppo di quella che era la capacità produttiva. Oggi questo è stato riconosciuto e si corre ai ripari", ha poi precisato Sileri.
"Ora arriva il lavoro difficile - ha aggiunto - che sarà vaccinare milioni di persone ogni settimana, arriveranno anche un milione di dosi a settimana e dovremo essere in grado di farle tutte e velocemente. A livello europeo quello che deve essere fatto è stimolare coloro che hanno già un vaccino nei propri Paesi, come Russia e Cina, ad applicare all’ente regolatorio europeo per valutarne l’efficacia e approvarli. L’altra cosa che deve essere fatta, similare a quanto fatto da Sanofi con Pfizer, è far preparare il vaccino per conto di terzi: creare una strategia comunitaria di produzione del vaccino che prenda in considerazione gli intoppi che esistono e esisteranno, come per esempio l’arrivo di varianti che possano eludere i vaccini attualmente presenti”.

 

Spero piano vaccinale Lombardia venga valutato da Cts nella prossima riunione

 

In riferimento al piano vaccinale di Regione Lombardia, il viceministro alla Salute ha dichiarato: “So che vi è stato un rinvio nella discussione di questo piano, è un piano che può essere cambiato sotto certi aspetti, ma che è completamente rispettabile dal mio punto di vista. Credo però che sia utile che passi dal Cts, come credo che devono passare anche altri piani". "È giusto che il piano lo facciano le Regioni perché non sono tutte uguali. Sono d’accordo al fatto che il piano venga valutato dal Cts e spero che avvenga nella prossima riunione”, ha poi aggiunto.
 

Sileri: "Voto sì a Governo Draghi. Bello vedere partiti uniti"
 

Sileri si è poi dichiarato favorevole al Governo Draghi. "Io voto sì, non lo nascondo. Non ho dubbi sulla necessità di questa strada, è una strada che dobbiamo percorrere a tutti i costi perché ci sono necessità inderogabili. La vaccinazione e il superamento della pandemia sono essenziali”, ha dichiarato il viceministro alla Salute Pierpaolo Sileri.
“Oggi – ha aggiunto - vedo i partiti che si stringono intorno a Draghi, che è un fuoriclasse. Da medico e da persona che ha combattuto la pandemia, ho un po' di dispiacere: avrei desiderato vedere questa unità di intenti anche nei mesi scorsi. A febbraio, marzo, aprile tutti discutevano contro tutti. È bello vedere l'Italia unita".

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