Covid, Sileri: “Nel periodo di Natale sono stati fatti pochi tamponi”

Salute e Benessere

Per questo motivo “non canterei vittoria oggi nel vedere pochi positivi” spiega il viceministro della Salute Pierpaolo Sileri a Timeline su Sky TG24. E sul vaccino anti coronavirus: “Confido che il numero dei vaccinati aumenti in maniera rapida nei prossimi giorni”

"Nel periodo natalizio il numero di tamponi fatti ha oscillato molto, in alcuni giorni ne sono stati fatti troppo pochi, un dato sconfortante. È evidente che un numero importante di tamponi permette il controllo del territorio”. Lo ha fatto presente il viceministro della Salute Pierpaolo Sileri a Timeline su Sky TG24. “I dati sui tamponi nella settimana di Natale mi lasciano un po' perplesso – ha aggiunto -. Sull'analisi di quei dati con quei tamponi fatti può esser commesso qualche errore di valutazione”. Per questo, “non canterei vittoria oggi nel vedere pochi positivi al Covid con pochi tamponi fatti” ha sottolineato.

I dati dei decessi in Italia

Oltre al numero dei tamponi fatti durante le feste di Natale, su Sky TG24 il viceministro della Salute ha analizzato anche quelli relativi ai decessi. “Il dato, in Italia, non cala – ha commentato Pierpaolo Sileri – e anche altri Paesi europei hanno dati sovrapponibili ai nostri. Ma è il perdurare di questi numeri che deve farci pensare. È vero che abbiamo una popolazione anziana, che i nostri anziani vivono con i figli o molto vicino, hanno molti contatti ed hanno possibilità di contagiarsi, però è anche vero che se questo continua nel tempo qualche errore deve essere ricercato. Uno può essere legato alla necessità di un maggior monitoraggio nelle Rsa. Serve che i vaccini arrivino in maniera costante e crescente nel tempo". ha proseguito Sileri nel corso di Timeline.

 

Sileri sul vaccino

Proprio sul vaccino contro il Covid, su Sky TG24 il viceministro ha dichiarato che "fa effetto anche a me vedere il raffronto tra le 131 mila dosi di vaccino già iniettate in Germania e le circa 10 mila da noi, ma è pure vero che la campagna vaccinale è appena iniziata, visto che le nuove dosi sono state consegnate nella giornata di ieri”. “Sarei un po' preoccupato se tra 10-15 giorni vedessi crescere poco questa cifra, ma poiché abbiamo oltre 400 mila dosi da fare, immagino che invece il numero salirà in maniera rapida” ha aggiunto. “Confido che il numero aumenti. Se non dovesse salire, andrà capito dov'è l'errore e aggiustato il tiro".

 

"Abbiamo 450 mila dosi di vaccino a settimana da utilizzare. Il mio consiglio è quello di organizzarsi per utilizzarle subito: prima si inizia, meglio è” ha rimarcato Sileri, ospite di Timeline su Sky TG24, che ha aggiunto: “Appena arrivano le dosi  vanno fatte subito. Anche se domani è Capodanno. Prima si inizia e meglio è, anche il sabato o la domenica che ormai sono giorni come tutti gli altri. Usiamo il  personale che abbiamo, ma appena le dosi arrivano devono essere somministrate, francamente non ci possono permettere ritardi”.

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