Covid-19, Biontech e Pfizer chiedono autorizzazione per vaccino

Salute e Benessere

Oggi depositeranno la richiesta di autorizzazione alle autorità sanitarie Usa (Fda) per l'autorizzazione all'uso di emergenza del loro candidato. Dai risultati dei test di sperimentazione clinica di fase 3 è emerso che il vaccino avrebbe “un tasso di efficacia del 95%” 

Biontech e Pfizer hanno annunciato in un comunicato che in data odierna, 20 novembre, depositeranno la richiesta di autorizzazione alle autorità sanitarie Usa (Fda) per l'autorizzazione all'uso di emergenza del loro candidato vaccino contro il Covid-19 (LE ULTIME NOTIZIE IN DIRETTA). Le aziende prevedono di inviare domande di autorizzazione ad altre agenzie di regolamentazione in tutto il mondo. 

Vaccino Pfizer-BioNTech "efficace al 95%"

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Pfizer e BioNTech nella nota precisano che la richiesta si basa sui risultati dei test di sperimentazione clinica di fase 3, dai quali è emerso che il vaccino avrebbe “un tasso di efficacia del 95%”.

"Il nostro lavoro per fornire un vaccino sicuro ed efficace non è mai stato così urgente, poiché continuiamo a vedere un aumento allarmante del numero di casi di Covid-19 a livello globale. Ora abbiamo un quadro più completo sia dell'efficacia sia del profilo di sicurezza del nostro vaccino", ha dichiarato Albert Bourla, Presidente e Ceo della statunitense Pfizer. 

 

Pfizer-BioNTech: “Vaccino distribuibile in poche ore”

 

"La richiesta dell'autorizzazione negli Usa è un passo decisivo per far sì che il nostro vaccino sia a disposizione della popolazione mondiale nel tempo più rapido possibile”, ha dichiarato Ugur Sahin, Ceo e fondatore della BioNTech, l'azienda di Magonza. 

“In qualità di azienda situata in Germania, nel cuore dell'Europa, le nostre interazioni con l'Agenzia europea per i medicinali (EMA) sono di particolare importanza per noi e abbiamo fornito loro continuamente dati come parte del nostro processo di revisione continuo”, ha precisato Sahin. Le due società dichiarano di essere pronte a distribuire il vaccino candidato entro poche ore dall'autorizzazione. 

 

Covid-19, Ema: “Nel corso del 2021 avremo 6 o 7 vaccini”

 

Intanto l'Agenzia Europea dei Medicinali, tramite Guido Rasi, direttore esecutivo Ema ha fatto sapere che “nel corso del 2021 avremo 6 o 7 vaccini”. “Sono ragionevolmente ottimista che per fine gennaio ne avremo già 3 con l'autorizzazione e pronti per essere rilasciati. La palla poi passerà alle strutture locali e stati membri per non vanificare la corsa veloce che si è fatta”, ha precisato Rasi in occasione del webinair “L’Unione europea alla sfida del Covid-19”, organizzato dall’Ufficio in Italia del Parlamento europeo. Nel corso del suo intervento Rasi ha sottolineato che i vaccini contro il Covid "avranno una sicurezza identica a quella che hanno tutti i vaccini approvati da quando l'Ema esiste". “La qualità del vaccino contro il morbillo e di quelli contro il Covid viene analizzata con lo stesso metodo, le stesse persone e gli stessi mezzi”, ha poi precisato l’esperto. “Non c’è una sicurezza diversa. Se riscontrassimo dati che insospettiscono l’accelerazione si bloccherebbe”.

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