Covid-19, la placenta può fare da “schermo” contro la trasmissione dell'infezione

Salute e Benessere

E’ emerso da uno studio, condotto ad aprile e maggio scorsi, dai ricercatori del Maxwell Finland Laboratory for Infectious Diseases del Boston Medical Center

I ricercatori del Maxwell Finland Laboratory for Infectious Diseases del Boston Medical Center hanno identificato alcune proprietà nel tessuto della placenta che possono svolgere un ruolo importante nella prevenzione della trasmissione del Covid-19 da una madre al feto.

Il tessuto della placenta come “schermo”

approfondimento

Sviluppata la prima mini-placenta coltivata in laboratorio

I risultati dello studio, pubblicato sulla rivista scientifica “Placenta”, dimostrano, infatti, che il tessuto della placenta può fungere da "schermo" per la prevenzione della trasmissione di Covid-19, inserendosi nell’ambito dei dati attuali che indicano un tasso di trasmissione del virus, dalla madre ai neonati, inferiore al 5%. Come spiegano i ricercatori stessi, è stato esaminato il tessuto placentare perchè “condivide molte somiglianze evolutive e fisiologiche con il polmone e la risposta immunitaria dell'intestino tenue e crasso, rendendolo una fonte chiave di tessuto umano che può essere utilizzato per la ricerca sul Covid-19”. In particolare, il lavoro di ricerca è partito ad aprile e maggio scorsi e, per effettuare lo studio, sono stati raccolti campioni da 15 gruppi di neonati e madri positive al coronavirus. In cinque casi, tra questi, i medici hanno riscontrato evidenza di trasmissione fetale. Il tessuto placentare dei casi positivi è stato quindi analizzato e confrontato con quello di dieci casi negativi. Gli scienziati americani, dopo le analisi, hanno scoperto che il Covid-19 era presente nei tessuti placentari nei casi con e senza evidenza di infezione fetale. Inoltre, hanno scoperto che la placenta contiene un modello unico di proteine della superficie cellulare (TMPRSS2 e ACE2) che risultano importanti per l'ingresso virale del virus, diverso da altri tipi di cellule.

La placenta come preziosa fonte di studio

"Determinare come la placenta potrebbe prevenire le infezioni da Covid-19 durante la gravidanza” ha spiegato Elizabeth Taglauer, tra gli autori dello studio, “può aiutare a fornire indizi su come prevenire l'infezione in altri organi, come i polmoni e l'intestino. In quanto tessuto prontamente disponibile per la ricerca, la placenta può essere una preziosa fonte di studio scientifico per una varietà di malattie umane in gravidanza e oltre". "I risultati di questo studio forniscono prove legate alla ricerca sull'infezione da Covid-19, legate all'interfaccia madre-feto, come mezzo per comprendere meglio la trasmissione del virus e l'infezione in altri tessuti umani", ha spiegato invece Elisha Wachman, del Boston Medical Center. "Ricerche precedenti hanno dimostrato che la placenta protegge il feto da vari tipi di infezione ed esplorare i modi particolari in cui protegge il feto dalla trasmissione di Covid-19 può aiutare a identificare nuovi bersagli della prevenzione e del trattamento della malattia stessa”, ha poi concluso.

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