Coronavirus: il 72% degli anziani sarebbe pronto a vaccinarsi

Salute e Benessere

Quasi il 50% degli italiani sarebbe disposto a vaccinarsi contro l'influenza tradizionale. Queste sono solo alcune delle percentuali riferite al Meeting di Rimini da Lucio Corsaro, direttore generale Medi-Pragma

Quasi il 50% degli italiani sarebbe disposto a vaccinarsi contro l'influenza tradizionale. E oltre il 60% della popolazione sarebbe pronto a vaccinarsi contro il Covid-19 (LE ULTIME NOTIZIE IN DIRETTA) in caso l’antidoto fosse disponibile entro Natale. La percentuale sale al 72% per gli anziani. Queste sono solo alcune delle percentuali riferite al Meeting di Rimini da Lucio Corsaro, direttore generale Medi-Pragma, un’azienda di ricerca e consulenza nel settore della sanità, in occasione dell’incontro dal titolo “Tempo di ripartire e tornare a curarsi: la salute non può aspettare”.

 

I risultati del sondaggio nel dettaglio

 

Nello specifico, secondo quanto riferito dall’esperto in base a un sondaggio condotto nella Penisola, il 49,8% della popolazione italiana si sarebbe dichiarata favorevole a ricorrere al vaccino influenzale. Questa percentuale è al 69,6% per gli ultra 65enni, al 50,7% per gli adulti e al 48,2% per i giovani di età inferiore ai 35 anni. 

Quanto alla disponibilità a vaccinarsi contro il coronavirus, nel caso fosse disponibile un antidoto entro le festività natalizie, il 62% dei partecipanti alla ricerca si sarebbe dichiarato favorevole. La percentuale sale al 72% tra gli anziani ultra 65enni, mentre si attesta al 59,7% per gli adulti e al 56,4% per i giovani fino a 35 anni di età.

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Tra le ultime novità del settore, la Cina ha recentemente annunciato di aver approvato il suo primo vaccino contro il Covid-19. Si tratta di Ad5-nCoV ed è stato sviluppato da CanSino Biologics insieme con l'Istituto di biotecnologia dell'Accademia delle scienze mediche militari. Secondo quanto riportato dalle agenzie stampa ci sarebbero diversi Paesi pronti ad avviare sul proprio suolo le ultime prove cliniche del candidato vaccino cinese. Tra questi ci sarebbe l’Arabia Saudita ma anche Russia, Brasile e Cile. 

“La concessione del brevetto ha confermato l'efficacia e la sicurezza del vaccino”, ha annunciato CanSino in un comunicato dedicato. 

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