Covid-19, Cdc: negli Usa stop isolamento dopo 10 giorni senza sintomi

Salute e Benessere

I Centers for Disease Control and Prevention hanno modificato le proprie linee guida per evitare gli isolamenti non necessari e ridurre il numero dei test

Dalle nuove linee guida sul coronavirus stilate dai Cdc (Centers for Disease Control and Prevention) statunitensi, emerge che negli Stati Uniti non è più necessario un tampone negativo per uscire dall’isolamento: è sufficiente che siano passati 10 giorni dall’inizio dei sintomi e che non ci sia febbre da 24 ore. “Le persone guarite possono avere tracce rilevabili dell’Rna del virus fino a 3 mesi dall’inizio della malattia, ma in concentrazioni in cui l’infettività è improbabile”, spiegano gli esperti. L’obiettivo della modifica è evitare gli isolamenti non necessari e ridurre il numero dei test.

 

La scelta del Cdc

 

La nuova linea guida non si allontana molto da quella appena emanata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), secondo la quale bastano tre giorni senza sintomi per essere considerati guariti dal Covid-19 (segui la DIRETTA di Sky TG24). “Le ricerche non hanno trovato prove che persone guarite ma con tampone ancora positivo abbiano trasmesso il Sars-CoV-2 ad altri”, spiegano i Cdc. “Questo giustifica l’affidarsi a una strategia basata sui sintomi invece che sui test per mettere fine all’isolamento di questi pazienti, così che persone che secondo le evidenze a disposizione non sono più contagiose non vengano isolate ed escluse dal lavoro e da altre responsabilità inutilmente”. L’agenzia statunitense sottolinea che tutte le nuove linee guida sono basate sulle informazioni più attendibili attualmente a disposizione. “Anche per patogeni per cui si hanno molti anni di dati può non essere possibile stabilire delle raccomandazioni che assicurino che il 100% delle persone contagiose rimangano isolate”.

 

La situazione negli Stati Uniti

 

I dati diffusi dalla John Hopkins  University indicano nelle ultime 24 ore si sono verificati 63.967 nuovi casi di coronavirus e 1.059 decessi, tra cui una bambina di 9 anni della Florida.  Il totale dei contagi dall’inizio della pandemia sale così a 3.955.860. Nel suo ultimo intervento, il presidente Donald Trump si è dichiarato a proprio agio con l’idea che suo figlio e i suoi nipoti vadano a scuola. “Abbiamo una strategia nazionale per le scuole, ma come sapete la decisione definitiva spetta ai governatori. Penso che molti di loro vogliano le scuole aperte”.

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