Coronavirus, Sileri: “Avremo l'agognato vaccino per fine anno”

Salute e Benessere

Lo ha detto il viceministro della Salute, intervenendo nel corso di una trasmissione radiofonica. E sulla situazione sanitaria attuale in Italia ha detto che “anche dopo le riaperture, la paura di una seconda ondata del virus non sembrerebbe esserci”

"Avere l'agognato vaccino contro il coronavirus consentirà di limitare i danni, è prematuro pensare di poterlo già avere a settembre ma potrebbe arrivare per fine anno o ad inizio 2021". Sono state queste le parole pronunciate dal viceministro della Salute, Pierpaolo Sileri, nel corso del programma “Centocittà” di Rai Radio1. Sileri ha inoltre specificato che, in relazione all'accordo con Oxford recentemente annunciato dal Ministro Speranza, "l'Italia non ha acquistato dosi di vaccino che ancora non ci sono, ma insieme con altri Paesi europei ha firmato un accordo per continuare a sostenere questa ricerca".

L’accordo sul vaccino

approfondimento

Vaccino, Speranza: 400 milioni di dosi entro fine anno

“Una notizia molto bella e importante”; proprio così era iniziato il post su Facebook di Roberto Speranza che comunicava di aver sottoscritto “insieme ai Ministri della Salute di Germania, Francia e Olanda, dopo aver lanciato nei giorni scorsi l’alleanza per il vaccino, un contratto con Astrazeneca per l’approvvigionamento fino a 400 milioni di dosi di vaccino da destinare a tutta la popolazione europea”.  L’Italia, grazie alla collaborazione dell’azienda Irbm di Pomezia con l’università di Oxford, è doppiamente interessata da questa sperimentazione. “Il candidato vaccino nasce dagli studi dell’Università di Oxford e coinvolgerà nella fase di sviluppo e produzione anche importanti realtà italiane. L’impegno prevede che il percorso di sperimentazione, già in stato avanzato, si concluda in autunno con la distribuzione della prima tranche di dosi entro la fine dell’anno”, aveva scritto il Ministro. “Con la firma di oggi arriva un primo promettente passo avanti per l’Italia e per l’Europa. Il vaccino è l’unica soluzione definitiva al Covid-19. Per me andrà sempre considerato un bene pubblico globale, diritto di tutti, non privilegio di pochi”, aveva scritto ancora Speranza.

La situazione attuale

Sileri ha poi fatto un punto della situazione per quanto riguarda l’emergenza sanitaria nel nostro Paese. "Torniamo finalmente a respirare, la situazione va meglio. Anche dopo le riaperture, la paura di una seconda ondata del virus non sembrerebbe esserci. Le misure vengono rispettate, dal distanziamento al lavaggio delle mani, tuttavia serve un monitoraggio attento", ha aggiunto.

Salute e benessere: Più letti