Coronavirus, Avis: “Nessun rischio per i donatori di sangue”

Salute e Benessere

L’associazione ha invitato a non interrompere le donazioni e ha assicurato che la procedura avviene nel massimo rispetto e tutela della salute di tutte le persone coinvolte. All’appello si è unito anche Angelo Borrelli, il commissario per l’emergenza Covid-19 

Durante la conferenza stampa alla Protezione Civile, Angelo Borrelli, il commissario per l’emergenza coronavirus (segui la DIRETTA di Sky TG24), ha invitato gli italiani a continuare a donare il sangue. “In questo periodo si sta registrando una contrazione della donazione del sangue, ma donare è fondamentale e avviene in assoluta sicurezza. Dunque facciamo un appello a tutti i cittadini: continuate a donare perché è fondamentale per salvare vite umane”, ha spiegato il capo del Dipartimento della Protezione Civile.

L’invito dell’Avis

Anche l’Avis ha sottolineato l’importanza di continuare a donare il sangue. Sul proprio sito ufficiale l’associazione ha spiegato che la donazione avviene nel massimo rispetto e tutela della salute del donatore e del ricevente e che le norme garantiscono non solo sangue sicuro, ma assoluta sicurezza anche per chi dona. “È importante prima di tutto seguire le indicazioni diramate dal Ministero della Salute e dal Centro Nazionale Sangue, se si è sani e non si è stati esposti al rischio di contagio, andando a donare, aiuterete qualcuno”, evidenzia l’Avis in un comunicato stampa. I donatori sono invitati a monitorare le proprie condizioni di salute e avvisare il servizio trasfusionale nel caso in cui dovessero manifestarsi dei sintomi simili a quelli dell’influenza: in questo caso saranno svolti degli ulteriori accertamenti sul sangue donato.

Le nuove misure di sicurezza

Per garantire che la donazione del sangue possa proseguire anche nel corso dell’emergenza sanitaria legata al coronavirus Sars-CoV-2, il Centro nazionale sangue (Cns) ha deciso di adottare delle nuove misure di sicurezza. Oltre a chiedere di rispettare il distanziamento sociale di almeno un metro all’interno delle sale d’attesa ed evitare assembramenti, il Cns invita a ricorrere alla chiamata-convocazione dei donatori al fine di regolare il numero degli accessi e ad adottare misure di triage preliminare. Inoltre, il centro ha raccomandato alle Associazioni e Federazioni dei donatori di non sospendere la raccolta del sangue e degli emocomponenti presso le strutture ospedaliere pubbliche e le Unità di raccolta associative.

La campagna #EscoSoloPerDonare

Per sottolineare l’importanza di non interrompere le donazioni di sangue, e spiegare agli italiani cosa fare per poter compiere il proprio gesto di solidarietà nel corso dell’emergenza sanitaria, l’Avis ha lanciato la campagna #EscoSoloPerDonare. Gli strumenti messi a disposizione dei donatori sono una nuova pagina web, una serie di scatti fotografici, uno spot radiofonico e un video tutorial. Come precisato dal Ministero della Salte, la donazione di sangue ed emocomponenti rientra tra le “situazioni di necessità” per le quali è possibile uscire di casa. Basta seguire alcune semplici precauzioni per continuare ad aiutare chi è in difficoltà in tutta sicurezza. “Ogni giorno oltre 1800 persone ricevono trasfusioni per curarsi e poter continuare a vivere e per questo non possiamo permetterci di abbassare la guardia su questo tema”, spiega Gianpietro Briola, il presidente di Avis Nazionale. “Anche in un periodo in cui la diffusione del Coronavirus sta generando ansie e incertezze, occorre sapere che ogni donatore può continuare a fare la propria parte in assoluta sicurezza. I volontari e il personale delle oltre 3400 sedi di Avis presenti sul territorio nazionale sono costantemente a disposizione per fornire informazioni che aiutino tutti noi a gestire e superare una fase così delicata. La vita di moltissimi pazienti dipende da noi, prenotiamo e andiamo a donare. Sempre.” 

Salute e benessere: Più letti