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Formaggi francesi, sospetta contaminazione da Escherichia coli: allerta del ministero

3' di lettura

Disposto il richiamo del formaggio morbido a latte crudo Bisù. La segnalazione, presente sul sito del nostro ministero della Salute, è arrivata dalla Francia

Per un formaggio francese morbido è stato predisposto il richiamo dal mercato da parte del ministero della Salute italiano per sospetta contaminazione dal batterio Escherichia coli. Si tratta del formaggio Bisù, a latte crudo. Il ministero ha disposto il ritiro su segnalazione delle autorità francesi.

Sospetta contaminazione

Il formaggio infettato ha provocato oltralpe una serie di casi di sindrome emolitica uremica: un grave disturbo che si manifesta con anemia, riduzione delle piastrine e insufficienza renale acuta. Il ministero della Salute italiano invita chi ha comprato questo formaggio a non mangiarlo e a riportarlo in negozio.

Sul sito del dicastero si legge che è stato disposto il richiamo del formaggio morbido a latte crudo Bisù per "sospetta contaminazione da Escherichia coli di tipo O26". Il ritiro riguarda i lotti del prodotto 19066, 19087 e 19102 e il ministero avverte di "non consumare il prodotto e di restituirlo al punto vendita". La segnalazione è arrivata dalla Francia attraverso il sistema europeo di allerta rapido alimentare (Rasff), in seguito "all'insorgenza di casi di sindrome emolitica uremica riconducibile al consumo di formaggi francesi a latte crudo".

Formaggi coinvolti

I formaggi coinvolti, si legge ancora sul sito del Ministero, provengono dallo stabilimento con numero di riconoscimento FR 26 281 001 CE e riguardano i prodotti Saint-Felicien (confezioni da 180 grammi) e Saint Marcellin (confezioni da 80 grammi). Il provvedimento riguarda tutti i lotti (da l 032 a l 116) dei marchi commerciali: Fromagerie Alpine, Carrefour, Reflet de France, Leclerc, Lidl, Auchan, Rochambeau, Prince des bois, Sonnailles e Prealpin.  Il Ministero "ha già provveduto ad allertare gli assessorati regionali alla sanità affinché verifichino il rispetto delle procedure previste".

 

Sindrome emolitico-uremica

La sindrome emolitico-uremica si manifesta con problemi del sangue (come anemia e riduzione delle piastrine) e dei reni, come insufficienza renale acuta. Nel 90% dei casi è associata a infezioni gastrointestinali. Fra i microrganismi che la causano, uno dei più frequenti è il batterio Escherichia coli.

L'ultima emergenza simile, relativa a contaminazione di prodotti alimentari, in Italia risale all'estate dell'anno scorso. In tutta Europa vennero ritirate migliaia di confezioni di verdure surgelate per il rischio di contaminazione da Listeria Monocytogenes (COSA E'): un batterio che dal 2015 nel vecchio continente dal 2015 ha causato 47 casi e 9 decessi. La contaminazione era avvenuta probabilmente in un'azienda in Ungheria.

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