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Salute, ideato un gel in grado di riparare le lesioni della cornea

I titoli di Sky Tg24 delle 8 del 21/03

2' di lettura

È stato messo a punto dal team di ricerca guidato da Reza Dana, esperto del Massachusetts Eye and Ear. Finora è stato testato con successo sugli animali 

In futuro, i pazienti che necessiteranno di un trapianto di cornea potrebbero curarsi grazie a un nuovo gel super-adesivo contenente molecole attivabili dalla luce. Questa prospettiva emerge da un nuovo studio recentemente pubblicato sulle pagine della rivista specializzata Science Advances. La ricerca è stata coordinata da Reza Dana, insegnante di oftalmologia dell’Harvard Medical School di Boston e responsabile del servizio Cornea e Chirurgia Refrattiva presso il Massachusetts Eye and Ear. La nuova tecnologia si chiamerà GelCORE (gel for corneal regeneration) e permetterà di riparare la cornea dei pazienti, le cui lesioni possono spesso causare un deficit visivo. Ogni anno si verificano oltre 1,5 milioni di nuovi casi di cecità corneale.

Il funzionamento di GelCORE

"Abbiamo voluto creare un materiale estremamente chiaro e fortemente adesivo, che consentisse alla cornea non solo di riparare il difetto, ma anche di rigenerarsi”, spiega l’autore dello studio Reza Dana. "Le cellule corneali - continua - si fondono con l'adesivo e riparano la cornea in modo il più possibile simile al tessuto nativo". Composto da biomateriale, il gel può essere somministrato tramite un’iniezione o utilizzando un contagocce. Per attivarlo è necessario esporlo per pochi minuti a una luce blu: ciò lo porta ad assumere le caratteristiche del tessuto corneale e a fondersi progressivamente con esso, riparando la lesione e stimolando la rigenerazione della cornea. Finora il funzionamento di GelCORE è stato testato sugli animali, ottenendo dei risultati soddisfacenti. Entro un anno dovrebbero iniziare anche le sperimentazioni cliniche sui pazienti. Il team di ricercatori sta cercando di svilupparne diverse formulazioni (modificando concentrazione, viscosità e altri parametri), adatte a differenti tipi di lesioni corneali.

La prima cornea stampata in 3D

Nel corso del 2018, gli scienziati dell’Università del Newcastle sono riusciti a ottenere la prima cornea stampata in 3D. Per giungere a questo risultato hanno utilizzato uno speciale bio-inchiostro fatto di cellule staminali umane e sostanze aggreganti. Una volta perfezionata, la tecnica messa a punto dai ricercatori consentirà di creare un’ampia riserva di cornee utilizzabili per i trapianti. 

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