Papa Francesco: "Medicina contro il chiacchiericcio? Mordersi la lingua"

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Lo ha detto il pontefice ricevendo una rappresentanza della Famiglia Orionina nel 150esima anniversario della nascita di San Luigi Orione e i partecipanti al Capitolo Generale dei Figli della Divina Provvidenza: “Il chiacchiericcio è un tarlo che uccide la vita di una comunità”

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“Vincere il chiacchiericcio non è facile e qualcuno mi domanda 'Ma come si può fare?' C’è una medicina molto buona: morditi la lingua. Ti farà bene". Papa Francesco ricevendo una rappresentanza della Famiglia Orionina nel 150esima anniversario della nascita di San Luigi Orione e i partecipanti al Capitolo Generale dei Figli della Divina Provvidenza, ribadisce il no al "chiacchiericcio", tarlo che corrompe e uccide una comunità religiosa e propone "una 'medicina'" per vincerlo.

Papa: “Chiacchiericcio è un tarlo che uccide vita comunità”

“È importante – ha aggiunto il pontefice a braccio - curare la qualità della vita comunitaria, le relazioni, la preghiera comune: questo è già apostolato, perché è testimonianza. Se tra noi c’è freddezza, o, peggio, giudizi e pettegolezzi, che apostolato vogliamo fare? Per favore, niente chiacchiericcio. Il chiacchiericcio è un tarlo che corrompe, che uccide la vita di una comunità, di un ordine religioso. Niente chiacchiericcio. So che non è facile”. 

Papa in piazza San Pietro con 5 bimbe sulla “papamobile”

Nel pomeriggio, Papa Francesco, a bordo della 'papamobile' scoperta, è entrato in Piazza San Pietro, per prendere parte alla messa per le famiglie in occasione del X Incontro mondiale in corso a Roma sul tema "L'amore familiare: vocazione e via di santità". Il Pontefice ha fatto il giro della piazza tra le migliaia di fedeli presenti - espressione delle famiglie giunte da tutto il mondo per il meeting - recando con sé sull'auto cinque bambine in abiti bianchi. 

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Papa non celebra la messa

Tuttavia, il pontefice non ha celebrato la messa, che è invece stata presieduta dal cardinale Kevin Farrell, prefetto del Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita e camerlengo di Santa Romana Chiesa. Come è già accaduto in varie altre occasioni, a causa del suo persistente dolore al ginocchio destro il Santo Padre preferisce farsi sostituire nella celebrazione anche se ha pronunciato l'omelia.

L’omelia

"Tutti voi coniugi, formando la vostra famiglia, con la grazia di Cristo avete fatto questa scelta coraggiosa: non usare la vostra libertà per voi stessi, ma per amare le persone che Dio vi ha messo accanto”, ha detto papa Francesco nell'omelia. "Invece di vivere come 'isole' - ha osservato -, vi siete messi 'a servizio gli uni degli altri'. Così si vive la libertà in famiglia!", Secondo Francesco, "non ci sono 'pianeti' o 'satelliti' che viaggiano ognuno sulla propria orbita". Il Papa ha riconosciuto che "la libertà è uno dei beni più apprezzati e ricercati dall'uomo moderno e contemporaneo. Tutti desiderano essere liberi, non avere condizionamenti, non essere limitati, e perciò aspirano ad affrancarsi da ogni tipo di 'prigione': culturale, sociale, economica. Eppure, quante persone mancano della libertà più grande: quella interiore! La libertà ci è stata donata - ha proseguito -. Tutti noi nasciamo con tanti condizionamenti, interiori ed esteriori, e soprattutto con la tendenza all'egoismo, cioè a mettere al centro noi stessi e a fare i nostri propri interessi. Ma da questa schiavitù Cristo ci ha liberati", e "la libertà donataci da Dio non è la falsa e vuota libertà del mondo. No - ha sottolineato il Pontefice -, la libertà che Cristo ci ha acquistato a prezzo del suo sangue è tutta orientata all'amore".

"La scommessa sull'amore familiare è coraggiosa: ci vuole coraggio per sposarsi”, ha aggiunto. "Vediamo tanti giovani che non hanno coraggio di sposarsi - ha proseguito -, e tante volte qualche mamma mi dice: 'ma faccia qualcosa, parli a mio figlio, che non si sposa. Ha 37 anni'. 'Ma signora, non gli stiri le camicie, incominci lei a mandarlo un po' via, che esca dal nido'". "Perché l'amore familiare - ha continuato il Pontefice - anche spinge i figli a volare, insegna ai figli a volare e li spinge a volare. Non è possessivo, è di libertà sempre. E poi nei momenti difficili, nelle crisi, tutte le famiglie ne hanno di crisi - ha continuato Francesco -, per favore, non prendere la strada facile, 'torno da mamma', no, andate avanti, con questa scommessa coraggiosa". "Ci saranno momenti difficili, ci saranno momenti duri, va' avanti sempre - ha concluso -. Tuo marito, tua moglie, ha quella scintilla di amore che avete sentito prima, lasciatela uscire da dentro, riscoprite l'amore, e questo ci aiuterà tanto nei momenti di crisi".

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