"Ci stringiamo alla dirigente - scrive un gruppo di professori in un comunicato - apprezzando il coraggio con cui ha affrontato questo periodo molto duro, senza mai trascurare i propri impegni lavorativi a favore di tutta la comunità scolastica e offrendo sempre disponibilità all'ascolto"
Dopo che l'ispezione dell'Ufficio scolastico regionale non ha accertato violazioni del codice disciplinare da parte della preside del liceo Montale di Roma, accusata di una presunta relazione con uno studente diciannovenne, arriva la solidarietà di un gruppo di docenti del suo istituto: "Ci stringiamo alla dirigente - scrivono i professori in un comunicato - apprezzando il coraggio con cui ha affrontato questo periodo molto duro, senza mai trascurare i propri impegni lavorativi a favore di tutta la comunità scolastica e offrendo sempre disponibilità all'ascolto".
Il comunicato dei docenti
La preside - che è stata interrogata per 10 ore dagli ispettori - ha annunciato azioni per accertare "tutte le responsabilità civili e penali del mio caso". Intanto nuove scritte offensive sono apparse sui muri della scuola: "Il titolo lo hai ancora, la credibilità no". Un clima non facile per il Montale che ha spinto alcuni docenti a prendere posizione a favore della dirigente. "Vogliamo fermamente dissociarci e biasimare - si legge nel comunicato dei docenti - sia il clamore che ha amplificato un pettegolezzo non provato, sia il persistere di azioni persecutorie nei confronti della nostra dirigente scolastica, nella cui condotta non è stata riscontrata, da parte dell'Ufficio Scolastico, alcuna violazione del codice disciplinare". "Ci rallegriamo - spiegano - per il buon esito dell'ispezione ma, allo stesso tempo, ci rammarichiamo che qualcuno cerchi di impedire alla scuola di proseguire la sua tranquilla attività e si continui a richiamare un'attenzione morbosa nei confronti dell'Istituto con scritte sui muri, tese ad infangare la dignità personale e professionale della dirigente, oltre che a compromettere la serenità dell'ambiente scolastico". "Il nostro auspicio - proseguono - è che il Liceo Montale continui ad essere menzionato quale Istituto di eccellenza del territorio e ad offrire agli studenti un valido percorso formativo, nel segno della inclusività e delle buone pratiche educative". Per questo i professori firmatari del documento hanno invitato l'Ufficio scolastico regionale del Lazio ad intraprendere le azioni "che riterrà più opportune per evitare che il nostro Liceo continui ad essere oggetto di vandalismo da parte di soggetti ignoti con interessi evidentemente diversi da quelli educativi caratteristici di un'istituzione scolastica".