Il rapporto tra positivi e tamponi è al 10,2%. I casi a Roma città sono a quota 2.321
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Nel Lazio su 10.465 tamponi molecolari e 36.243 tamponi antigenici per un totale di 46.708 tamponi si registrano 4.771 nuovi casi positivi (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI - MAPPE E GRAFICI DEI CONTAGI IN ITALIA E NEL MONDO - I DATI DEI VACCINI IN ITALIA)
17:20 - Nel Lazio 4.771 casi e 1.328 ricoveri
Nel Lazio su 10.465 tamponi molecolari e 36.243 tamponi antigenici per un totale di 46.708 tamponi si registrano 4.771 nuovi casi positivi (+2.459), sono 11 i decessi (-8), 1.230 i ricoverati (-57), 98 le terapie intensive (-10) e +8.938 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi è al 10,2%. I casi a Roma città sono a quota 2.321. Prosegue la discesa della curva, i casi sono in diminuzione del 20% rispetto alla settimana precedente. In calo anche l'incidenza a 676 su 100 mila abitanti (era 870 la scorsa settimana) e il valore Rt scende a 0.74. In diminuzione anche gli indici di occupazione dei posti letto in area medica e in terapia intensiva
16:23 - Nel Lazio dal 7 marzo Novavax in farmacia
Da lunedì 7 marzo al via le somministrazioni di Novavax nelle farmacie di Roma e del Lazio. Lo rende noto il Presidente di Federfarma Roma, Andrea Cicconetti. "Le prenotazioni sono già attive da oggi -spiega- le farmacie di Roma e del Lazio sono ancora una volta in prima linea nel contrasto al Covid-19". Per il momento, è prevista una fornitura di circa 2mila dosi settimanali per le farmacie di tutta la Regione. Per quanto riguarda ogni singola farmacia, questa riceverà 10 dosi settimanali.
Può procedere con la prenotazione chiunque abbia un'età pari o superiore a 18 anni e non si sia ancora vaccinato contro il Covid. La somministrazione della seconda dose dovrà essere effettuata a distanza di tre settimane dalla prima. Il sistema del portale, contestualmente alla prenotazione della prima dose, fisserà in automatico l'appuntamento per la seconda. Le persone assistite dal Servizio sanitario regionale del Lazio che vogliono prenotare il vaccino devono: avere a disposizione la propria tessera sanitaria (in corso di validità) per comunicare il codice fiscale e le ultime 8 cifre del codice numerico TEAM posto sul retro della tessera; scegliere nell'elenco la farmacia dove intendono ricevere il vaccino; selezionare il giorno; lasciare il proprio numero di telefono: la Farmacia scelta chiamerà per fissare l'orario dell'appuntamento. "La Regione Lazio - spiega ancora Cicconetti - è stata tra le prime in Italia a dare il via, ormai diversi mesi fa, alle vaccinazioni nelle farmacie. A partire da lunedì prossimo sarà ancora una volta la prima a dare alla cittadinanza l'opportunità di effettuare il primo ciclo vaccinale nelle farmacie con Nuvaxovid. Si tratta di un nuovo vaccino sicuro ed efficace e che, considerata la tecnologia con cui è stato realizzato, potrà convincere diversi scettici verso i vaccini a mRna a sottoporsi, finalmente, alla prima inoculazione". Parallelamente a ciò, continuano in farmacia anche le somministrazioni delle dosi "booster" del vaccino Moderna.
15:10 - Vaccini, Altems: regione più virtuosa il Lazio
La Regione associata con il tasso di copertura vaccinale contro il Covid più elevato per la fascia d'età 50-79 anni è il Lazio (93,2%), quella con la percentuale minore di vaccinati nella stessa fascia d'età è il Piemonte (87,2%). Emerge dall'ultimo report dell'Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari dell'Università Cattolica (Altems) Per quanto riguarda le somministrazioni tra i 5 e i 19 anni, la regione con la percentuale più alta è il Molise (71,3%), mentre la regione-P.A. con la percentuale minore è la provincia autonoma di Bolzano (50,9%). Sul territorio nazionale, la copertura vaccinale delle prime dosi nella fascia d'età 50-79 anni è dell'89,4%, mentre nella fascia d'età 5-19 anni è del 61,4%. "Bene la campagna vaccinale in Italia che sta segnando importanti valori nelle percentuali di vaccinazione tra la popolazione sia nelle varie fasce d'età che nelle diverse regioni", commenta Americo Cicchetti, direttore di Altems. "È ormai chiaro che il 31 marzo finirà lo stato di emergenza e a questo riguardo il Commissario straordinario Figliuolo ha inviato agli organi di governo centrali e regionali un documento con le predisposizioni per la risposta ad eventuali recrudescenze pandemiche in previsione della chiusura dello stato d'emergenza", riferisce Cicchetti", "è necessario che tali indicazioni siano integrate alla luce dello stato emergenziale relativo alla guerra in Ucraina e all'imminente arrivo dei profughi in Italia per garantire al meglio l'accoglienza e le cure sanitarie secondo quei valori umani che hanno sempre contraddistinto il nostro Paese".
11:52 - Ucraina: D'Amato, chi arriva vada agli hub per vaccinazione
"La vaccinazione contro il Covid va fatta, in Ucraina c'è una bassa copertura. In più il vaccino permette l'immediato rilascio del codice Stp (stranieri temporaneamente presenti ndr) per accedere ai servizi sanitari. Consiglio a chi arriva di recarsi agli hub anche senza prenotazione per mettere tutti in sicurezza". Lo ha detto l'assessore regionale alla Sanità, Alessio D'Amato, all'Ospedale Sant'Eugenio alla partenza del convoglio di farmaci destinati al popolo ucraino, con il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, e Francesco Rocca, Presidente nazionale della Croce Rossa Italiana. Alla domanda se, tra i rifugiati, vi siano molti positivi al Covid, D'Amato ha poi risposto: "No, al momento non ci risulta".
6:54 - Nel Lazio 2.312 nuovi casi e 1.395 ricoveri
Ieri nel Lazio su 12.357 tamponi molecolari e 29.315 tamponi antigenici, per un totale di 41.672 tamponi, si sono registrati 2.312 nuovi casi positivi (-2.231). Sono 19 i decessi (+7), 1.287 i ricoverati (-57), 108 le terapie intensive (-8) e +6.690 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi è al 5,5%. I casi a Roma città sono a quota 1.047.