Alitalia, lavoratori in presidio a Fiumicino nell’ultimo giorno di voli

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Alcune centinaia di persone si sono radunate in mattinata all'esterno del Terminal 3. "Dignità, lavoro" e "Noi siamo Alitalia” gli slogan scanditi dai manifestanti, accompagnati dagli applausi dei presenti e anche di diversi passeggeri

Nell’ultimo giorni di voli operati da Alitalia, alcune centinaia di dipendenti della compagnia di bandiera si sono radunate in presidio all’esterno del Terminal 3 dell’aeroporto di Fiumicino, per dare continuità alla mobilitazione giunta al 47esimo giorno. "Resistenza", "Giù le mani da Alitalia dall’Italia", "Vergogna", recitavano gli striscioni esposti dai manifestanti, che si sono presentati muniti di bandiere sindacali. "Dignità, lavoro" e "Noi siamo Alitalia" gli slogan scanditi, accompagnati dagli applausi dei presenti e anche di diversi passeggeri. Solidarietà ai lavoratori è arrivata anche dai social, dove si susseguono commenti di saluto e ringraziamento. L'ultimo volo di Alitalia, Cagliari-Roma, è in programma stasera. Poi il vettore tricolore cederà il passo a Ita, il cui primo aereo decollerà domani mattina alle 6:20 da Linate in direzione Bari.

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I commenti dei sindacati

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"Inizia una due giorni di ulteriore mobilitazione, nel giorno che segna la fine di una compagnia che ha portato benessere al Paese. È una giornata che non vuole essere un funerale ma è l'inizio di una resistenza. C'è la voglia di lanciare oggi e domani un messaggio forte: non ci rassegniamo e Ita non può essere il futuro del trasporto aereo in Italia. Ottomila persone non sanno quale sarà il futuro, compreso l'handling. Lasciati soli dal Governo e dalla politica. Le possibilità di cambiare il corso industriale di una compagnia che nasce defunta c'erano e non sono state seguite". Così durante il presidio Francesco Staccioli, dell’USB. "La politica italiana è debole e prona ai poteri forti dell'Europa: continuiamo a lottare per il posto del lavoro: e si deve aprire un tavolo sul trasporto aereo. Siamo tutti destinati ad essere colpiti da questa situazione e si possono aprire altri fronti. Dispiace sia finita così ma continuiamo a stare insieme per continuare ancora a combattere", ha aggiunto un altro sindacalista.

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