Roma, le 5 mostre da non perdere a settembre

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Ideata in occasione delle celebrazioni dei 150 anni di Roma, la mostra (visitabile fino al 26 settembre) ripercorre gli eventi storici e le profonde trasformazioni urbanistiche della Terza Roma

Sono diversi gli eventi, in questo di settembre, a Roma e dintorni. Da segnalare la riapertura, dal 2 settembre, dei Porti Imperiali di Fiumicino. Da non perdere, inoltre, al Macro-Museo la mostra allestita fino al 24 ottobre, "Diaconia. La scrittura e l'arte".

Mostre a settembre 2021

"Nascita di una capitale 1870-1915" a Palazzo Braschi

Ideata in occasione delle celebrazioni dei 150 anni di Roma, la mostra (visitabile fino al 26 settembre) ripercorre gli eventi storici e le profonde trasformazioni urbanistiche della Terza Roma. E intende proporre una lettura dei fatti in un dialogo intrecciato con la realtà più quotidiana della vita della nuova Capitale, nella sua cronaca minuta e nei suoi diversi aspetti socio-culturali. Orari: dalle 10 alle 19. Lunedì chiuso.

“Duilio Cambellotti al di là del mare”

Un cercatore che guardava al passato, agli stili e ai linguaggi classicheggianti con l'effervescenza e lo spirito dell'avanguardia. Personaggio difficile da classificare, Duilio Cambellotti fu un artista totale, illustratore, incisore, grafico pubblicitario, scultore, scenografo, con sconfinamenti di campo nelle arti applicate dai risultati pregevoli nella ceramica, nella creazione di mobili come quelli per la sede dell'acquedotto pugliese a Bari e delle vetrate che abbelliscono la Casina delle Civette di Villa Torlonia a Roma e la Chiesa dell'Ecce Homo di Ragusa. A muoverlo, il principio che l'arte dovesse parlare a tutti. A offrigli una fonte suggestiva di ispirazione, l'agro pontino, dove lavorò per anni per migliorare le condizioni di vita dei contadini delle paludi che il Fascismo avrebbe bonificato. Terracina, uno dei centri della pianura a sud di Roma da lui molto amato, rende omaggio a uno dei maestri della prima metà del Novecento con una grande mostra dal 24 luglio al 20 novembre nella Chiesa di San Domenico, per l'occasione riaperta al pubblico dopo un lungo restauro dei danni provocati della bombe della seconda guerra mondiale. "Duilio Cambellotti, al di là del mare" è curata da Francesco Tetro, già direttore del museo di Latina dedicato all'artista romano e tra i curatori dell'archivio della sua sterminata e poliedrica produzione. Un centinaio di opere e un ricco repertorio di fotografie d'epoca messe a disposizione dall'Archivio dell'Opera di Duilio Cambellotti compongono un racconto dall'andamento antologico che segue l'attività dell'artista-artigiano romano dalla fine dell'Ottocento, quando esordì come disegnatore di manifesti teatrali e pubblicitari, alle scenografie per tragedie e opere liriche alla fine degli anni '40.

"Diaconia. La scrittura e l'arte"

La scrittura che diventa immagine visiva e poi oggetto-feticcio con Mario Diacono, accanto ai saggi-video dell'artista americano Tony Cokes, che propongono un modo diverso di vedere, leggere e ascoltare: è un doppio, inedito sguardo sul contemporaneo quello offerto dal Macro-Museo per l'Immaginazione Preventiva di Roma che dal 15 luglio inaugura una coppia di mostre finora mai dedicate a due artisti radicalmente diversi tra loro, accomunati dall'essere sempre pronti a sperimentare linguaggi e a interrogarsi sulle istanze dell'arte. Allestita fino al 24 ottobre, "Diaconia. La scrittura e l'arte" permette al visitatore un incontro ravvicinato con Diacono, romano, classe 1930, personalità eccentrica e poliedrica, intellettuale, scrittore, critico, poeta, gallerista e collezionista. Con opere di Vito Acconci, Francesco Clemente, Enzo Cucchi, David McDermott & Peter McGough, Donna Moylan, Claudio Parmiggiani, il percorso racconta e approfondisce la produzione di Diacono nei vari ambiti, sottolineando la sua perpetua attenzione alla comprensione del rapporto che lega la letteratura all'arte e il suo mai essere omologato al sistema artistico italiano.

Riapertura dei Porti Imperiali a Fiumicino

È riaperta al pubblico, da giovedì 2 settembre, l'area archeologica dei porti di Claudio e di Traiano a Fiumicino. Le visite saranno possibili la prima e la terza settimana del mese il giovedì, il sabato e la domenica, dalle 9.30 alle 18; e ancora la seconda e quarta (ed eventualmente la quinta) settimana del mese, il giovedì e il venerdì, dalle 9.30 alle 18. Il 25 ed il 26 settembre sono in programma le Giornate Europee del Patrimonio. L'ingresso è in via Portuense 2360 sotto il viadotto di via dell'Aeroporto di Fiumicino.

A Fiumicino il primo Jazz Festival con 12 eventi

Dall' impegno del Museo del Saxofono di portare per la prima volta a Fiumicino una grande e articolata manifestazione dedicata al jazz, nasce il primo "Fiumicino Jazz Festival". La rassegna è in programma dal 3 al 26 settembre con grandi nomi del jazz nazionale e internazionale, manifestazioni all'aperto, gite musicali in battello sul Tevere ed incontri con significative personalità del mondo musicale. Un'iniziativa patrocinata dall’amministrazione comunale di Fiumicino, organizzata in collaborazione con la Pro Loco di Fiumicino e sostenuta da Podere 676 Birrificio Agricolo. La rassegna prevede un ciclo di 12 eventi, nei fine settimana di settembre. Nel cartellone ci saranno i concerti del sabato sera al Museo del Saxofono (4,11,18 e 25 settembre) con Max Ionata, Michael Rosen, Milena Paradisi e Enrico Ghelardi; le Gite musicali con aperitivo sul battello lungo il fiume Tevere (3 e 24 settembre), organizzate in collaborazione con la Pro-Loco di Fiumicino e durante le quali si esibirà la Continental Dixie Band, orchestra dixieland in pieno stile New Orleans; gli incontri Birra & Sax (10 e 17 settembre), organizzati nello stabilimento Podere 676 di Testa di Lepre, che vedranno protagoniste la band Live Night di Mauro Bottini e la Continental Dixie Band. Infine, gli appuntamenti pomeridiani domenicali al museo Conversaxioni - Storie di Birra & Jazz (5, 12, 19 e 26 settembre), incontri musicali con degustazione sull'onda di storie, musiche e aneddoti sul jazz, raccontati da personalità del settore quali Lino Patruno, Attilio Berni, Alfredo Romeo e Monica Gilardi.

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