Roma, rapinarono e aggredirono 2 giovani in zona Termini: 4 arresti

Lazio

Le persone coinvolte sono accusate di essere responsabili in concorso tra loro e con un'altra persona, al momento irreperibile, del reato di rapina pluriaggravata

Quattro persone  sono state arrestate a Roma con l'accusa di aver compiuto una rapina ai danni di due ragazzi il 18 maggio. Disposto l'arresto anche per un altro uomo, risultato irreperibile. Le persone fermate sono un uomo di 25 anni di origini romene, un 19enne egiziano e altri due connazionali di 21 e 24 anni. L'arresto è stato compiuto dai carabinieri del Nucleo scalo Termini e dagli agenti di polizia del Commissariato Viminale, diretto da Mauro Baroni, che hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Roma su richiesta della Procura di Roma-Pool reati contro il patrimonio. I quattro sono accusati di essere responsabili in concorso tra loro e con un'altra persona, al momento irreperibile, del reato di rapina pluriaggravata ai danni di due giovani, uno di origini romene l'altro ecuadoregne, nei pressi della Stazione Termini.

La rapina

Secondo quanto ricostruito le due vittime, mentre si trovavano in piazza dei Cinquecento, sono state derubate della loro cassa acustica portatile da parte di un gruppetto di ragazzi che avevano appena conosciuto. Nel richiederla indietro, sono stati avvicinati da un altro che li ha minacciati con una pistola. Poi insieme agli altri complici ha colpito al volto una delle vittime, portandogli via il portafogli, il telefono cellulare e un orologio da polso, sempre sotto minaccia della pistola, costringendo l'altro ragazzo ad alcuni prelievi bancomat con la sua carta di credito, non andati a buon fine perché la vittima ha sbagliato volontariamente il pin. Gli agenti, presa la denuncia dei due ragazzi sono riusciti a risalire ai responsabili.

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