Covid Roma, senza casa e lavoro famiglia rischia di finire in strada

Lazio

"Se a primavera, bene o male, le famiglie due risparmi da parte ce li avevano - spiega una volontaria dell'associazione 'Nonna Roma' - adesso sono finiti pure quelli: si sta creando una nuova povertà"

Cresce il numero di persone in gravi difficoltà economiche a causa del coronavirus. Stranieri, ma ormai anche italiani bussano allo sportello di Banco di Mutuo Soccorso dell'associazione 'Nonna Roma' in cerca di sostegno. I volontari si tassano per dare loro una sistemazione temporanea, dato che al momento una soluzione stabile non c'è: "Ogni giorno chiamo la Sala Operativa Sociale del Campidoglio - racconta all'ANSA la volontaria Eloa Montesel - e mi dicono sempre: non c'è posto". (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI)

 

La storia

La volontaria racconta la storia di una famiglia di tunisini, con una bimba di cinque anni, che già si rivolgeva a 'Nonna Roma' per gli aiuti alimentari. Vivevano tutti insieme a Centocelle, in una stanza di un appartamento condiviso con altre famiglie. Con la crisi il contratto del padre, unico lavoratore, non viene rinnovato, e per due mesi non riesce a pagare l'affitto. Non essendoci contratto, il 30 novembre il padrone di casa lo mette alla porta assieme a moglie e figlia. I volontari allora si tassano, gli pagano un bed & breakfast. "Da settimane cerchiamo soluzioni ovunque - dice ancora la volontaria - Dalla Sos ci dicono che non c'è posto neanche per madre e figlia. Come si può lasciare per strada una bambina di 5 anni? Il Comune deve farsi carico di questa situazione". Un altro caso drammatico riguarda la famiglia di un bengalese, padre di tre figli di cui uno neonato. Sono regolari, lui lavorava nella ristorazione. "Un po' con l'acqua alla gola, però ce la faceva a sostenere la famiglia" spiega Eloa. Poi però ha perso il lavoro, e non riesce a pagare l'affitto, con contratto regolare. "Ha sempre pagato, ma ora è moroso da due mesi. Dovrà lasciare l'appartamento il 31 dicembre, non gli rinnoveranno il fitto. Ha anche detto al padrone di casa: 'Ti pagherò'".

 

"Si sta creando una nuova povertà"

"Se a primavera, bene o male, le famiglie due risparmi da parte ce li avevano - prosegue la volontaria - adesso sono finiti pure quelli: si sta creando una nuova povertà. Ci sono italiani che hanno anche una 'rete' di protezione, ma si rivolgono a noi per il pacco alimentare". Il vero problema però è la casa: "Noi abbiamo aiutato più di 300 famiglie a compilare la richiesta per il bonus affitto del Campidoglio - riporta ancora Eloa - ma per ora non abbiamo ricevuto né risposte né soldi. Bisogna trovare soluzioni alloggiative, e non solo per l'emergenza. Quando finirà il blocco degli sfratti, che comunque vale solo per gli affitti 'regolari' - conclude - ho paura che sarà una strage". 

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