Coronavirus a Roma: accordo tra Regione Lazio e Sardegna, test da e per l'isola

Lazio

I tecnici delle due Regioni sono al lavoro con la mediazione del ministro per gli Affari Regionali Francesco Boccia. Il modello di accordo potrebbe essere replicato anche con le altre regioni in caso fosse necessario. Vaia: "Se tutto va bene vaccino entro primavera"

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Reciprocità tra Lazio e Sardegna nell'effettuare i tamponi, con test in Sardegna per chi lascia l'isola e test nel Lazio per chi parte per la Sardegna. È questa, secondo quanto apprende l'ANSA, la soluzione alla quale starebbero lavorando i tecnici delle due regioni con la mediazione del ministro per gli Affari Regionali Francesco Boccia.

Ieri nel Lazio si sono registrati 215 casi e zero decessi, di questi il 61% erano link di rientro.
"Record di positivi, mai così tanti, legati prevalentemente ai casi con link dalla Sardegna 45% (97 casi)", ha dichiarato ieri l'assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D'Amato.
Nel Lazio si registrano 184 casi e un decesso. Di questi il 60% sono link di rientro, mentre diminuiscono quelli con link dalla Sardegna (35%). Intanto il direttore sanitario dello Spallanzani di Roma, Francesco Vaia, annuncia: "Se tutto va bene vaccino pronto entro la primavera". (DIRETTA)

19:37 - D’Amato: “Commosso da spirito servizio operatori”

L'assessore alla Sanità della Regione Lazio Alessio D'Amato ha effettuato nel pomeriggio un sopralluogo all'Aeroporto di Fiumicino e al Porto di Civitavecchia dove da ieri è attivo il drive-in per i test. "Sono grato ai nostri operatori sanitari - commenta D'Amato - il loro spirito di servizio mi commuove. Avvertono la grande responsabilità di fare un servizio per l'intero Paese. Grazie”.

17:33 - Vaia: “Se va tutto bene vaccino entro primavera”

"Se riusciamo ad essere veloci, oltre che bravi, entro fine anno concluderemo 'il percorso' della sperimentazione e per la prossima primavera potremo avere il vaccino commercializzato. Domani, infatti, cominceremo a sperimentarlo ed è tutto italiano, Spallanzani, società ReiThera". E' quanto ha appena riferito all'aeroporto di Fiumicino il Direttore Sanitario dell'ospedale Lazzaro Spallanzani di Roma, Francesco Vaia. "Cominciamo la cosiddetta Fase 1 che è la fase della sicurezza e della immunogenicità: vale a dire che non ci devono essere effetti collaterali e che deve essere in grado di sviluppare anticorpi naturalizzanti. In autunno, quindi Fase 2 e 3 - conclude Vaia - probabilmente all'estero, sui malati, soprattutto in luoghi come il Brasile, il Messico ed in altri Paesi dove il contagio è molto più forte”.

17:13 - Vaia: “Tamponi a Fiumicino grande attendibilità ed efficacia”

"La validazione dei tamponi che stiamo effettuando all'aeroporto di Fiumicino è di grande attendibilità ed efficacia: è stata fatta da personale competente, dal nostro laboratorio di virologia, più esattamente dal Direttore, la dottoressa Maria Capobianchi, che con la sua equipe ha isolato il virus". Lo ha detto all'aeroporto di Fiumicino il Direttore Sanitario dell'ospedale Lazzaro Spallanzani di Roma, Francesco Vaia. "Questi sono dei test che non eliminano affatto i test molecolari, che anzi, sono ancora in campo nei Drive in e negli ospedali. Questo è un servizio in più che stiamo dando e che serve per intercedere un focolaio importante che è quello di ritorno - sostiene Vaia, giunto appositamente nello scalo romano questo pomeriggio anche per seguire l'andamento dei test nello scalo romano - di una popolazione prevalentemente giovanile, che era previsto tornasse dalle vacanze. È  un test, ripeto, che ci ha dato grande attendibilità, così come aveva validato il nostro laboratorio. I dati in aumento ad agosto di persone positive anche nella Regione Lazio? Ce lo aspettavamo. Nel momento in cui, 'a valle' del lockdown si riapre tutta la società, che, ribadisco doveva comunque essere riaperta, è evidente che nell'ambito della mobilità ci poteva essere un rialzo, ma con un notevole abbassamento dell'età media; perché - conclude Vaia - si tratta nella gran parte dei casi di una popolazione prevalentemente giovane, ovvero quella che si muove di più.”

16:22 - Raggi: “Multe per mascherine, chiuse piazze movida”

“Andremo avanti con le verifiche e con il prezioso lavoro della Polizia Locale, che anche in questo weekend è stata in prima linea per garantire per il contenimento del virus. Sono quattro le sanzioni scattate nelle ultime due sere per il mancato utilizzo della mascherina e alcune piazze nel quartiere di Trastevere e a San Lorenzo sono state temporaneamente chiuse per la violazione delle disposizioni anti-Covid". Lo scrive su Facebook la sindaca di Roma Virginia Raggi. "Anche sul litorale, a Ostia - aggiunge - una manifestazione è stata sospesa e con diffida del responsabile. Gli agenti hanno monitorato il territorio effettuando 3 mila controlli anche per contrastare le condotte pericolose alla guida, sanzionare gli illeciti da parte delle attività commerciali, la vendita e il consumo di alcolici oltre l'orario consentito, l'attività dei parcheggiatori e degli ambulanti abusivi. Nel quartiere di San Lorenzo - afferma ancora la sindaca - sono stati sanzionati due parcheggiatori abusivi e in alcune vie del Centro storico sono state sequestrate centinaia di prodotti venduti illegalmente. Per quanto riguarda la sicurezza stradale, sono state oltre 500 le violazioni accertate di cui 50 per eccesso di velocità e una decina commesse dai conducenti di monopattini. Con la Polizia Locale di Roma Capitale siamo presenti sul territorio per garantire il rispetto delle regole - conclude Raggi - ma è necessario che ognuno di noi faccia la propria parte con attenzione e responsabilità, per non vanificare gli sforzi fatti nei mesi scorsi”.

15:30 - In Lazio 184 casi, il 35% viene dalla Sardegna

"Oggi nel Lazio si registrano 184 casi e un decesso. Di questi il 60% sono link di rientro, mentre diminuiscono quelli con link dalla Sardegna (35%)". Così l'assessore alla Sanità della Regione Lazio Alessio D'Amato, in una nota. "I casi diminuiscono rispetto a ieri ed è ancor più significativo visto il numero record dei tamponi effettuati nelle ultime 24 ore. Lavoro straordinario dei nostri operatori sanitari e record di accessi ai drive-in tenuta del sistema dei laboratori Coronet, rete efficace ed efficiente. Siamo pronti alla reciprocità con la Sardegna per garantire la sicurezza: è l'obiettivo comune. Eventuali positivi agli imbarchi in Sardegna vanno trasferiti in continente in maniera protetta".

12:01 - Ieri individuati 13 positivi negli aeroporti romani

"Report dell'attività negli Aeroporti romani della giornata di ieri: presso lo scalo di Fiumicino sono stati individuati 12 nuovi positivi asintomatici e si tratta di 11 italiani (8 cittadini residenti a Roma, uno a Siena, uno a Benevento e uno a Terni) e un cittadino albanese di rientro da Paesi a rischio. Un caso positivo individuato all'Aeroporto di Ciampino e si tratta di un cittadino spagnolo proveniente da Madrid. Da inizio attività i casi positivi asintomatici individuati attraverso l'utilizzo dei test rapidi antigenici sono stati 85 di cui più della metà residenti fuori regione. Tutti i viaggiatori sono asintomatici, sono stati posti in isolamento ed è stato avviato il contact tracing internazionale. A Civitavecchia è attivo anche il drive-in al porto (piazzale della Pace)". Nella giornata di ieri eseguiti 5.193 test ai drive-in della Regione Lazio e 600 eseguiti al drive-in del porto di Civitavecchia dove le procedure dei test sono state eseguite fino alle ore 1:40 di questa notte. Il drive-in è nuovamente operativo da questa mattina.

11:10 - Non indossano mascherine, due persone denunciate a Roma

Due persone denunciate e multate perchè non indossavano la mascherina. Emerge dai controlli dei carabinieri effettuati la notte scorsa nei quartieri maggiormente frequentati dai giovani in cerca di divertimento, come Pigneto, San Lorenzo e Trastevere. Due uomini, esortati da una pattuglia di Carabinieri a indossare le mascherine durante la loro passeggiata in piazza Santa Maria in Trastevere, in quel momento piena di persone hanno iniziato a dare in escandescenze: uno in particolare ha inveito, offeso e minacciato i militari che, a quel punto, hanno portato gli amici in caserma. Per entrambi è scattata la sanzione di 400 euro a testa per la violazione delle norme anti-Covid, mentre il più esagitato, un romano di 50 anni pregiudicato, è stato anche denunciato a piede libero per resistenza a pubblico ufficiale e rifiuto di fornire le proprie generalità.

10:37 - Zingaretti: "Indecente scaricare responsabilità"

Nel contrastare la pandemia "se non ci sono comportamenti responsabili dei singoli la battaglia è persa. È indecente scaricare tutto sul sistema sanitario, con gli operatori che con questo caldo operano da giorni con le tute protettive a Fiumicino, Ciampino e Civitavecchia dove per primi abbiamo aperto i box tamponi per gli arrivi. I tamponi allo sbarco sono un filtro importante ma nulla di più". Lo dice in un'intervista a Repubblica il governatore del Lazio e segretario del Pd Nicola Zingaretti. Con la Sardegna non c'è "nessuna polemica, ma un dato tecnico. Sulle navi la cosa più importante sono i controlli alla partenza. Dai dati che abbiamo la stragrande maggioranza dei positivi è asintomatica, quindi ha viaggiato in condizione di promiscuità con il rischio della diffusione del virus. Andrebbero quindi individuati prima di partire e fatti viaggiare già in condizione di isolamento", spiega. Su questo "siamo pronti a collaborare con tutti, in primis con la Regione Sardegna". In questa fase "la sola strada percorribile è la collaborazione tra Regioni e tra Regioni e Governo. Capisco il senso dell'allarme di De Luca, ma le Regioni non possono chiudere alla mobilità interregionale, può farlo soltanto lo Stato". Le scuole "devono riaprire e vanno riaperte in massima sicurezza. Per primi, nel Lazio, abbiamo iniziato i test sierologici: ecco, questa è una forma concreta per avere scuole più sicure". Il rischio zero "non esiste, fino a quando non ci sarà il vaccino e anche per questo sono orgoglioso della scelta fatta mesi fa di finanziare, come Regione Lazio, la ricerca dello Spallanzani per il vaccino italiano". 

8.29 - Accordo Lazio-Sardegna, test da e per l'isola

Reciprocità tra Lazio e Sardegna nell'effettuare i tamponi, con test in Sardegna per chi lascia l'isola e test nel Lazio per chi parte per la Sardegna. È questa, secondo quanto apprende l'ANSA, la soluzione alla quale starebbero lavorando i tecnici delle due regioni con la mediazione del ministro per gli Affari Regionali Francesco Boccia. L'intesa prevederebbe che il Lazio si faccia carico dei tamponi e test per garantire la sicurezza di chi arriva, così come giá avviene a Ciampino e Fiumicino, mentre da parte della Sardegna c'è stata l'immediata disponibilità per la ricerca di una soluzione che garantisse la sicurezza di tutti. Il modello di accordo potrebbe essere replicato anche con le altre regioni in caso fosse necessario.

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