Coronavirus Fiumicino, stop a vendita alcolici da asporto dopo le 22

Lazio

Inoltre dalla mezzanotte in poi dovranno interrompersi le attività di intrattenimento e spettacolo con musica d’accompagnamento che comporti l’utilizzo di impianti di diffusione e amplificazione sonora

Alcolici e superalcolici da asporto vietati a Fiumicino dopo le 22. Lo ha disposto con un'ordinanza il sindaco del comune in provincia di Roma, Esterino Montino, stabilendo che a causa dell'emergenza Coronavirus (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI IN DIRETTA - LO SPECIALE - L'EMERGENZA A ROMA) dalle dieci di sera in poi le bevande alcoliche si potranno consumare solo all'interno dei locali e nelle aree di pertinenza come cortili, suolo pubblico in concessione e dehor. Il divieto vale anche per minimarket, alimentari e altri esercizi di vendita diretta.

Vietate anche le attività di intrattenimento e spettacolo

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Secondo quanto disposto dall'ordinanza, sempre alle 22 dovranno chiudere tutte le attrazioni dello spettacolo viaggiante come le giostre. Inoltre, fermo restando il divieto di musica in spiaggia dopo le 21.30, dalla mezzanotte in poi dovranno interrompersi le attività di intrattenimento e spettacolo con musica d’accompagnamento che comporti l’utilizzo di impianti di diffusione e amplificazione sonora. Le disposizioni valgono, sia in prossimità delle spiagge che altrove, per pub, bar, ristoranti, strutture ricettive ed esercizi di somministrazione di alimenti e bevande.

Il sindaco: "Misure necessarie"

"Alla luce di quanto accaduto nelle ultime settimane - spiega il sindaco - abbiamo dovuto fare ricorso a misure più restrittive. Si è infatti resa necessaria, oltre ad un rafforzamento dei controlli nelle aree della movida, anche l'adozione di provvedimenti che puntino a limitare la vendita di alcolici da asporto dopo una certa ora".

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