Coronavirus Roma, Zingaretti : "Vaccino va prodotto su suolo italiano"

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Così il governatore del Lazio: "Dietro questa scoperta gireranno molti interessi. Va reso pubblico e darlo a tutti quelli che ne hanno bisogno: vaccino bene comune"

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"Sta iniziando in questi giorni la sperimentazione sull'uomo. Siamo fiduciosi, è un grande tema scientifico. Sarà molto importante che il vaccino sia prodotto dall'industria farmaceutica italiana e sul suolo del nostro Paese". Così a Unomattina il segretario del Pd Nicola Zingaretti, presidente della Regione Lazio. (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI - IL PAZIENTE 1 A SKY TG24)

19:50 - Un dipendente risulta positivo, Campidoglio chiuso per sanificare

È stata disposta la chiusura e sanificazione degli uffici di Palazzo Senatorio per la giornata di domani, 6 giugno, perché un dipendente di Palazzo Senatorio è risultato positivo al test sierologico. Lo rende noto il Campidoglio.

19:42 - Roma, Cna: "Bene ordinanaza su orari, accolte le richieste"

"La Cna accoglie con soddisfazione la nuova ordinanza che ha rivisto le fasce orarie di apertura delle attività, con particolare riguardo a attività, tra le quali gelaterie, pasticcerie, forni, ristoranti, acconciatori, estetiste, tatuatori, autoriparatori, ferramenta e rivendite di materiale edile - afferma Michelangelo Melchionno, Presidente della Cna di Roma -. Ringraziamo l'Assessore Carlo Cafarotti e il Presidente della Commissione Commercio Andrea Coia per aver dimostrato sensibilità e aver accolto tutte le richieste da noi avanzate. Infatti, pur comprendendo l'elemento di salvaguardia della sicurezza sanitaria che aveva ispirato il provvedimento precedente, la misura era penalizzante nei confronti di settori come quelli di acconciatori, autoriparatori e componentistica edile già di loro molto provati dal Covid".

16:29 - Raggi: "Via limiti di orario per gelaterie e pizzerie"

"Nessun limite orario per gelaterie, pasticcerie, pizzerie al taglio, parrucchieri, estetisti, ferramenta, termoidraulica, autofficine". Ad annunciarlo è la sindaca di Roma Virginia Raggi che ha firmato una ordinanza, valida fino al 30 giugno, per disciplinare gli orari di apertura delle attività commerciali, artigianali e produttive, superando i limiti orari disposti e tornando, di fatto, a quelli pre-Covid. Un provvedimento, spiega il Campidoglio, che "si basa sul riscontro positivo del monitoraggio del rischio di contagio in città e tiene conto delle specifiche modalità di fruizione di determinate attività commerciali". Nell'ordinanza vengono poi divise le altre attività in fasce d'apertura divise per settore. "Quanto alla giornata di domenica e ai festivi - è spiegato infine - l'eventuale orario di apertura al pubblico non è assoggettato alle fasce sopra menzionate ma alla normativa regionale e statale di riferimento".

15:11 - Zingaretti: "Fatti test sierologici a duemila farmacisti"

"Abbiamo effettuato già circa 2 mila test sierologici su farmacisti e operatori delle farmacie. Decidere di coinvolgere i farmacisti nella più grande indagine di sieroprevalenza che prevede la somministrazione di 300mila test in tutto il Lazio agli operatori sanitari e Forze dell'ordine è stata una scelta strategica, poiché riconosce il ruolo dei farmacisti nella rete dell'assistenza durante l'emergenza e permette ai farmacisti di lavorare con maggiore sicurezza. Ora si è aperta una nuova fase in cui non bisogna assolutamente abbassare la guardia soprattutto sul territorio". Lo ha dichiarato il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, che questa mattina ha visitato una farmacia in via di Torrevecchia dove erano in corso le operazioni a bordo di un camper (fornito da Confcooperative) per svolgere i test sierologici agli operatori e farmacisti. Presenti l'Assessore alla Sanità, Alessio D'Amato, il presidente di Federfarma Lazio, Vittorio Contarina e del Vicepresidente dell'Ordine dei Medici di Roma (OMCEO), Pier Luigi Bartoletti.

14:41 - Zingaretti: "Cantiere subito, corsa contro crisi lavoro"

"Siamo ancora dentro alla vicenda sanitaria del Coronavirus, con i suoi effetti sul lavoro, l'impresa, l'economia. A questa condizione bisogna reagire. Dobbiamo fare di tutto per correre". Così il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, presentando il piano 'Ripartire veloci' di opere pubbliche per il territorio. "Per questo - ha aggiunto - abbiamo messo in campo un pacchetto di misure per creare lavoro e introdurre liquidità nell'economia regionale. E' il salto in avanti che vogliamo fare: è il tempo di combattere contro il virus - ha sottolineato - ma anche contro la sfiducia, contro il rischio della crisi del lavoro". Ecco dunque "circa duemila cantieri, in parte aperti in parte che apriranno, per oltre 2 miliardi di euro su progetti già cantierabili, sapendo che ce ne sono circa 400 attivi o che si stanno attivando. Ma questo non è solo il momento della quantità ma anche della qualità degli investimenti. Dietro ogni centesimo investito - ha concluso Zingaretti - c'è una idea di territorio e di Paese".

14:20 - Regione: fondi per restyling Forlanini e Filmstudio, a Garbatella archivio Moro

Riqualificazione dell'ex ospedale Forlanini, restauro e valorizzazione dell'ex complesso del Santa Maria della Pietà, adeguamento dei locali WeGil di Trastevere. Sono alcuni dei 26 cantieri, per un totale di 48 milioni di euro, che la Regione investirà sul suo patrimonio come parte del pacchetto 'Ripartire veloci' presentato questa mattina. Su due interventi in particolare il governatore Nicola Zingaretti si è voluto soffermare: "La riqualificazione del Filmstudio a Trastevere, una pietra miliare della cultura romana tornata in possesso della Regione Lazio. Vogliamo dare vita a un polmone di iniziativa culturale - ha spiegato - e poi l'Archivio Flamigni, dedicato al caso Moro, sarà collocato in un immobile della Garbatella". Il piano prevede inoltre 18 milioni per 14 teatri del Lazio (Latina, Tarquinia, Priverno, Subiaco, Nettuno, Albano, Ceccano, Soriano nel Cimino, Arsoli, Castro dei Volsci, Rocca d'Arce, Orte, Alvito, Magliano Sabina) e ben 163 interventi nei luoghi della cultura, tra cui il Parco regionale Appia Antica, Ostia Antica, Piazza delle Erbe ad Aprilia ma anche il polo abbaziale di Subiaco.

Interventi anche per la difesa del suolo, risorse idriche, consorzi bonifica e trattamento rifiuti: conta 140 milioni su 248 interventi il capitolo dedicato a questi temi nel pacchetto 'Ripartire veloci'. Tra le opere finanziate quelle nella media valle del Tevere a Monterotondo (Rm), al Fosso di Pratolungo a Roma, a La Fiora (Lt), a Montalto di Castro (Vt), nei Fossi Pietra Pertusa e Monte Oliviero a Roma, ma anche a favore dei Consorzi bonifica del Sud Pontino (Lt) e della Valle del Liri (Fr). I fondi andranno anche a interventi sulle foreste demaniali a Rieti e Maenza (Lt), a Sant'Elia Fiumerapido (Fr) e al Consorzio di bonifica Conca di Sora (Fr). Investimenti anche per il trattamento dei rifiuti ad Amatrice e Accumoli, colpite dal terremoto. Sempre in tema di ricostruzione post-sisma, oggi è stato ricordato che la Regione entro il 2020 è soggetto attuatore per 68 cantieri (circa 103 milioni). Nel pacchetto c'è anche un capitolo agricoltura, parchi, aree naturali e itinerari culturali da 170 interventi per oltre 44 milioni di euro tra fondi Ue e altre misure.

13:37 - Regione Lazio: "800 milioni per strade, ferrovie e ciclabili"

Su viabilità, mobilità su ferro e mobilità sostenibile la Regione investirà quasi 800 milioni di euro. E' uno dei punti contenuti nel piano da 2 miliardi 'Ripartire veloci' sulle opere pubbliche presentato dal governatore del Lazio Nicola Zingaretti. Saranno realizzate inoltre 16 ciclovie, e più di 600 milioni saranno utilizzati per il potenziamento, il completamento o il ripristino di ferrovie, stazioni o metropolitane; altri 50 milioni andranno alle opere infrastrutturali e viarie per la Ryder Cup di Guidonia; mentre per quanto riguarda le strade partiranno 125 cantieri per oltre 140 milioni di euro.

Nel dettaglio, per la viabilità sono previsti 155 cantieri per oltre 141 milioni di euro, tra cui il rifacimento della Nettunense, la messa in sicurezza della Cisterna-Valmontone, il ripristino e la messa in sicurezza di vari tratti della Picente (zona Amatrice-Rieti), rifacimento della pavimentazione di varie provinciali nella zona di Pontinia (Latina), la manutenzione e messa in sicurezza su vari tratti della Flacca (Latina), interventi di risanamento acustico di un tratto della Pontina, e poi cantieri sulla Valle del Liri, sulla Sora-Cassino, la Sabina, la Sublacense e la Verentana. In merito invece agli interventi per la Ryder Cup di Golf dopo l'ok dei ministeri delle Infrastrutture e del Tesoro, Zingaretti ha ricordato che su 50 milioni, 7 andranno per la messa in sicurezza delle rotatorie extraurbane e delle tratte viarie, mentre 13 per il raddoppio di via Marco Simone e di parte della Palombarese.

Per le ferrovie invece sono previsti oltre 638 milioni di investimenti, tra cui 41 milioni di euro per la nuova stazione di piazzale Flaminio a Roma, oltre 560 milioni di euro per le ferrovie ex concesse della Roma-Viterbo e della Roma-Lido, 24 milioni per la metropolitana di Roma linea C - nodo di interscambio Pigneto, 10 milioni di euro per il completamento della ferrovia Formia-Gaeta (la cosiddetta 'Littorina') e 6 milioni per il ripristino della linea ferroviaria Priverno-Fossanova-Terracina. Ci sono poi 16 milioni di euro per la realizzazione di 16 ciclovie a Sperlonga, Montalto di Castro, Campagnano, Lago di Bracciano (Trevignano), Fiuggi-Paliano, 'Ciclovia delle Valli' in Valle dell'Aniene, e poi tra Monte San Biagio, Sonnino e Priverno, a Colleferro, al Lago di Bolsena (Gradoli), nel Parco Naturale regionale dei Monti Simbruini, a Fiuggi, nella Riserva Naturale Monti Navegna e Cervia, nella Valle della Paura (Civitella D'Agliano), tra Ceprano, Falvaterra e San Giovanni Incarico. C'è infine il Grab tra Mentana e Monterondo e l'area archeologica di Minturnae a Minturno.

13:33 - Zingaretti: "Storico intervento green su Ater con dl Rilancio"

"Vogliamo essere i primi a utilizzare le opportunità del dl Rilancio del governo sull'efficientamento energetico e sismico del patrimonio privato e delle Ater. E' una novità storica che non ha precedenti e che nella nostra regione significa la riqualificazione green di tutto il patrimonio Ater della Regione". Così il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, nel corso della presentazione del piano per le opere pubbliche. Ciò, ha spiegato, "può riguardare 80 mila alloggi popolari. Il nostro obiettivo è attivare nei prossimi 2 anni 4,8 miliardi di micro cantieri, che spesso tanto micro non sono. Vogliamo raccogliere questa sfida - ha detto ancora - che deriva da un rapporto con il governo per utilizzare al meglio le opportunità dei decreti, che ci porterà a chiudere altri investimenti sul territorio". Effetti dell'efficientamento energetico, è stato spiegato, saranno la riduzione dei consumi, la diminuzione del costo delle bollette, meno inquinamento e maggiore sicurezza. Sempre riguardo alle Ater, ma in questo caso ricompresi nei 2 miliardi di investimenti 'regionali', sono previsti 140 milioni per cantieri di edilizia residenziale pubblica e 56 per 9 interventi di urbanizzazione primaria e secondaria (Piani di zona).

13:11 - Regione Lazio: "In arrivo cantieri per 6,8 miliardi di euro"

Viabilità, ospedali, scuole e riqualificazione green del patrimonio Ater: è un piano da duemila cantieri per circa due miliardi di euro di investimenti quello presentato oggi dal presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, in videoconferenza. A questi fondi vanno aggiunti i 4,8 miliardi dell'ecobonus ex dl rilancio su 80mila alloggi popolari, che porta a 6,8 miliardi il valore dei cantieri che arriveranno nel Lazio. Si tratta di opere pubbliche in tutto il territorio regionale. Sono previsti: 400 cantieri saranno avviati entro il mese di giugno con uno stanziamento iniziale di 270 milioni di euro. 

12:10 - Roma, Demos: "Bandi centri estivi solo in 8 su 15 Municipi"

"La scuola chiuderà il prossimo 8 giugno e a oggi sono solo 8 su 15 i Municipi che hanno avviato bandi per l'affidamento dei centri estivi. Il dato è sconcertante, anche perché la sindaca Raggi lo scorso 2 giugno sul suo profilo Facebook faceva riferimento a 4 milioni di euro, oltre ai 2 già assegnati ai Municipi, per l'attivazione dei centri estivi". Così in una nota la coordinatrice romana di Demos - Democrazia solidale Barbara Funari. "A oggi solo 8 Municipi hanno avviato le procedure per l'apertura dei centri estivi con fondi propri del Municipio - prosegue - i 6 milioni di euro di cui parla la sindaca Raggi non sono ancora pervenuti. Come faranno le famiglie degli altri 8 Municipi? Ai cittadini romani, colpevoli di risiedere nei Municipi 'sbagliati', viene ancora una volta chiesto di arrangiarsi. In un momento così delicato, questo è davvero inaccettabile". Demos chiede dunque "con urgenza alla sindaca Raggi una verifica sui Municipi 4, 5, 6, 10, 12, 13 e 14. Quando uscirà il bando? Quando apriranno in questi Municipi i centri estivi? "I bambini ancora una volta sono i veri dimenticati di questa città - afferma ancora - Il 3 giugno molti genitori hanno potuto ricominciare a lavorare, ma come affronteranno l'estate senza nemmeno la certezza della data di apertura del centro estivo? Non ultimo, in questo momento drammatico è importante tutelare i più vulnerabili. Ci auguriamo che i 6 milioni di euro (di cui al momento non c'è traccia nei Municipi) servano a garantire a tutti i bambini la possibilità di frequentare un centro estivo. Al momento l'unico dato che apprendiamo è che gli 8 Municipi che hanno attivato il bando per l'affidamento, lo hanno fatto con risorse proprie, con mezzi e importi differenti (a seconda delle varie disponibilità). Il diritto dei bambini dovrebbe essere garantito egualmente in ogni Municipio. Il rischio oggi è di creare Municipi di serie A e di serie B", conclude Funari

10:03 - Nicola Zingaretti : "Vaccino va prodotto su suolo italiano"

"Sta iniziando in questi giorni la sperimentazione sull'uomo. Siamo fiduciosi, è un grande tema scientifico. Sarà molto importante che il vaccino sia prodotto dall'industria farmaceutica italiana e sul suolo del nostro Paese". Così a Unomattina Nicola Zingaretti, presidente della Regione Lazio. "Dietro questa scoperta gireranno molti interessi. Va reso pubblico e darlo a tutti quelli che ne hanno bisogno: 'vaccino bene comune'. Deve essere prodotto in Italia da industrie italiane per dare garanzie che sarà disponibile. Ricordo cosa è accaduto per le mascherine e i reagenti per tamponi. Non dobbiamo ritrovarci in quella condizione. E poi deve essere un bene comune: chiunque ne avrà bisogno ne avrà diritto".

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