Coronavirus, Spallanzani: "Niccolò negativo anche a secondo test"

Lazio

È quanto comunica l’Istituto. Ancora ricoverati nel reparto di terapia intensiva i due cinesi: le loro condizioni sono in miglioramento, la prognosi resta invariata. Il ricercatore italiano resta sotto osservazione. Dimessi 59 pazienti negativi al test

Niccolò, lo studente di Grado 17enne tornato ieri in Italia dalla Cina e ricoverato allo Spallanzani di Roma in isolamento, è risultato negativo anche al secondo test sul coronavirus Niccolò. Lo comunica la direzione sanitaria dell'Istituto nazionale per le malattie infettive Lazzaro Spallanzani. Il ragazzo, ha comunicato questa mattina l'istituto, non ha più la febbre e sta bene. Il 17enne era rimasto bloccato per due volte, a causa dell’influenza, a Wuhan, la città cinese focolaio del coronavirus (LA DIRETTA - LO SPECIALE - LA MAPPA DEL CONTAGIO - CIFRE E GRAFICI). Nella nota si legge: “Niccolò continua a essere in buone condizioni di salute, il ragazzo continua a essere sereno e di ottimo umore. Attualmente non ha la febbre”. Niccolò in giornata ha ricevuto anche la telefonata del ministro della Salute, Roberto Speranza, durante la quale il giovane ha ringraziato tutti: dal personale dello Spallanzani a tutti coloro che l'hanno assistito per il volo. Il ministro ha sentito anche il ricercatore italiano trasportato dalla Cecchignola nei giorni scorsi dove era in quarantena insieme agli altri connazionali rientrati da Wuhan.

Niccolò in isolamento

Il ragazzo e il ricercatore italiano positivi al coronavirus hanno espresso il desiderio di mangiare una pizza. Entrambi sono stati accontentati dalla direzione generale dell'Istituto per le Malattie infettive. Niccolò già ieri al suo arrivo aveva espresso la voglia di mangiare cibo italiano, chiedendo subito del prosciutto. È "sereno e di ottimo umore" è stato sottolineato nel bollettino. Il ragazzo, racconta chi ha avuto modo di parlare con lui qualche istante, si sente coccolato dai sanitari dello Spallanzani. A fargli compagnia libri, tablet e il cellulare. Niccolò parla e chatta con amici e familiari che si trovano al di là dei confini di quella camera che per i prossimi giorni sarà il suo mondo.  

Le condizioni dei due cinesi

Nel bollettino si fa anche riferimento alla condizione di salute della coppia cinese ricoverata presso l’Istituto: “I due cittadini cinesi provenienti dalla città di Wuhan, casi confermati d’infezione da nuovo coronavirus, continuano a essere ricoverati nella terapia intensiva del nostro Istituto. Le loro condizioni cliniche sono in miglioramento. La prognosi resta invariata”.

La situazione del ricercatore italiano

Le condizioni di salute del ricercatore italiano proveniente dalla Cecchignola e risultato positivo al coronavirus “sono ottime”. Stando al bollettino dello Spallanzani, il soggetto “continua a essere ricoverato in osservazione”. Anche lui in isolamento, trascorre le giornate lavorando e comunicando all'esterno telefonicamente.

Dimessi 59 pazienti negativi al test

Nel bollettino si sottolineano anche le condizioni degli altri degenti: "Sono stati valutati, ad oggi, presso la nostra accettazione 68 pazienti sottoposti al test per la ricerca del nuovo coronavirus. Di questi, 59, risultati negativi al test, sono stati dimessi. Dieci i pazienti sono tutt'ora ricoverati: 3 sono casi confermati (la coppia cinese attualmente in terapia intensiva ed il giovane proveniente dal sito della Cecchignola), 6 sottoposti a test per la ricerca del nuovo coronavirus in attesa di risultato. Un solo paziente rimane comunque ricoverato per altri motivi clinici".

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