Roma, contrabbando di carburante per 4 milioni di litri: arrestate 16 persone

Lazio

I componenti della banda sono accusati, a vario titolo, di associazione per delinquere, contrabbando di prodotti petroliferi, ricettazione e autoriciclaggio

Hanno immesso nel territorio nazionale oltre quattro milioni di litri di carburante evadendo le imposte per oltre un milione di euro. Per questola guardia di finanza ha proceduto all'applicazione di 16 ordinanze di custodia cautelare (14 in carcere e due ai domiciliari) nei confronti degli appartenenti a un banda accusata, a vario titolo, di associazione per delinquere, contrabbando di prodotti petroliferi, ricettazione e autoriciclaggio. Notificati anche provvedimenti di sospensione della licenza di deposito autorizzato per sedici società coinvolte nel traffico illecito. A capo dell'organizzazione un uomo di 45 anni.

Le indagini

Secondo quanto accertato dagli inquirenti, il carburante di contrabbando partiva dalla Slovenia e dalla Polonia all'interno di autobotti scortate da false lettere che attestavano il trasporto di olio lubrificante o di altra merce non soggetta ad accisa, così da eludere eventuali controlli su strada. Giunti in Italia, i carichi di gasolio venivano convogliati in luoghi di stoccaggio (a Fiano Romano, via della Magliana e via della Tenuta di Santa Cecilia) per essere travasati in altre autocisterne che arrivavano in due depositi commerciali (a Pomezia e Formello). Qui il prodotto restava il tempo necessario per essere dirottato, "in nero", ai distributori compiacenti la vendita al dettaglio.

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