Bruciati bagni pubblici a Ostia, la sindaca Raggi: "Atti intimidatori"

Lazio

Sono stati dati alle fiamme nella notte due dei servizi igienici costruiti sulla spiaggia libera. Sul posto oggi il primo cittadino  

Due dei servizi igienici costruiti sulla spiaggia libera a Ostia Ponente sono stati dati alle fiamme nella notte di sabato 6 luglio. Sul posto è arrivata questa mattina, domenica 7 luglio, la sindaca di Roma Virginia Raggi insieme alla presidente del Municipio, Giuliana Di Pillo. Raggi ha ricordato gli ottantamila euro stanziati per posizionare 21 bagni, due dei quali sono stati bruciati.

Le parole della sindaca Virginia Raggi

"Entro la giornata verranno rimossi e in breve saranno sostituiti. Sono azioni che danneggiano i cittadini che vengono privati di un servizio e ripristinarlo costa. E' un attacco vile nei confronti dei bagnanti", ha detto Raggi. "Non ci fermeranno. Siamo sotto attacco ma non abbiamo paura. Chi ha compiuto questo atto vile non ha soltanto attaccato l'amministrazione ma soprattutto ha agito contro tutti i cittadini e contro le persone diversamente abili che usufruivano di quel servizio. Ma noi non ci arrendiamo e li ricostruiremo di nuovo. Avanti a testa alta. Sono atti intimidatori fini a se stessi", ha concluso la sindaca.  

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