Roma, ucciso durante lite fra clochard l’uomo trovato morto in fosso

Lazio

La polizia ha arrestato il presunto assassino, anche lui un senza fissa dimora. L’uomo avrebbe ammesso di aver colpito la vittima ripetutamente con un tondino in ferro, e di aver poi gettato il cadavere in un corso d'acqua 

Sarebbe stato ucciso durante una lite con un altro clochard l'uomo trovato morto domenica sera, 12 maggio, in un fosso di via Casali di San Sisto alla Cecchignola, alla periferia di Roma. La polizia ha arrestato il presunto assassino, anche lui un senza fissa dimora. Sabato scorso la vittima, un cittadino romeno di 50 anni senza fissa dimora, aveva avuto una lite con un connazionale di 37 anni. Quest'ultimo, rintracciato dagli investigatori, avrebbe ammesso di aver colpito il 50enne ripetutamente con un tondino in ferro, e di aver poi gettato il cadavere in un corso d'acqua vicino alla baracca dove vive. Dall'autopsia inoltre sono emerse alcune lesioni al cranio e al corpo non compatibili con una caduta accidentale. Nel disfarsi del corpo il 37enne sarebbe stato aiutato dal fratello, indagato in stato di libertà per concorso in occultamento di cadavere. 

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