Roma, chiusa discoteca abusiva: era ritrovo per pregiudicati

Lazio

Attività sospesa invece per il locale dove a gennaio una 16enne, poi deceduta, aveva bevuto un drink che le aveva provocato uno shock anafilattico. Il bar non aveva esposte le indicazioni sugli allergeni

Il Questore di Roma Carmine Esposito ha disposto la chiusura definitiva del locale 'Central', a Testaccio, perché "risultato abusivo e con frequentazioni di pregiudicati". "All'interno del locale, privo di qualsivoglia autorizzazione comunale e già teatro di risse e disordini, si svolgevano infatti attività tipiche delle discoteche e del bar", sottolinea la Questura. 

Discoteca abusiva

Gli agenti della Divisione Polizia Amministrativa avrebbero accertato che il locale, autorizzato come circolo privato, avrebbe svolto in realtà una vera e propria attività di discoteca e di somministrazione di alimenti e bevande alcoliche, anche oltre l'orario previsto, consentendo l'ingresso a chiunque pagasse il biglietto. 

Sospesa l'attività a un altro locale di Centocelle

Sempre nella giornata di ieri, i poliziotti del commissariato Prenestino hanno eseguito un altro provvedimento emesso dal questore, che ha disposto la chiusura per dieci giorni di un bar di Centocelle, dove nei mesi scorsi una ragazza aveva consumato una bevanda che le aveva provocato uno shock anafilattico, ed era morta poco dopo. Il locale è risultato essere un ritrovo abituale di pregiudicati, e all'interno sarebbe stata rilevata la presenza di lavoratori in nero. Gli agenti hanno riscontrato anche numerose inottemperanze alle indicazioni degli allergeni dei prodotti in vendita.

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