Naufragio migranti, PM di Roma indaga per omissione di atti d'ufficio

Lazio

Il naufragio, che avrebbe causato la morte di 117 persone, è avvenuto il 18 gennaio scorso nel Mediterraneo. Al momento il procedimento è contro ignoti 

La Procura di Roma ha aperto un fascicolo di indagine in relazione al naufragio avvenuto il 18 gennaio scorso nel Mediterraneo e che, secondo il racconto dei tre superstiti, avrebbe causato la morte di 117 persone. L'ipotesi di reato è di omissione di atti d'ufficio e non omissione di soccorso come si era appreso in un primo momento. Il procedimento è al momento contro ignoti. L'incartamento, coordinato dal procuratore Giuseppe Pignatone, si basa sull'attività istruttoria svolta dai colleghi della Procura di Agrigento. I PM dovranno valutare l'attività svolta su questa vicenda dal Centro di coordinamento di ricerca e soccorso della Guardia costiera italiana (LO SPECIALE MIGRANTI).

 

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